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UniCredit per il Centro Nord: 9 miliardi per la ripresa economica

«5 miliardi di euro per le imprese dell’Emilia Romagna, di cui una parte significativa per il territorio modenese», sottolinea Giuseppe Zanardi, direttore dell'Area Commerciale UniCredit di Modena

Giuseppe Zanardi"UniCredit per il Centro Nord" (Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche) è stato presentato nei giorni scorsi a Bologna da Gabriele Piccini, Country Chairman Italia di UniCredit e da Luca Lorenzi, Responsabile di Territorio Centro Nord dell’istituto.

UniCredit mette a disposizione 9 miliardi di euro in tre anni per finanziare la crescita delle imprese del Centro Nord, con interventi articolati su piani diversi, ma tra loro collegati.

Una parte dei fondi (1,7 miliardi di euro) verrà destinata al rafforzamento patrimoniale delle imprese attraverso prodotti che ne facilitino la ricapitalizzazione e consentano di usufruire degli incentivi Ace (Aiuti alla Crescita Economica), un’offerta e un modello dedicato per la costituzione di reti di imprese e la valorizzazione delle garanzie dei Confidi. In particolare per l’Emilia-Romagna che è la terza regione d’Italia, dopo Toscana e Lombardia, per numero di Contratti di Rete: sono 178 le aziende coinvolte.

Parte dei fondi verrà destinata al finanziamento e all’ottimizzazione del capitale circolante (4,6 miliardi), con un piano specifico che fa leva su UniCredit Factoring per accelerare lo smobilizzo dei crediti verso la pubblica amministrazione.

L'attenzione alla crescita dimensionale delle imprese del Centro Nord è collegata al supporto diretto all’innovazione (2,7 miliardi), altra condizione necessaria per competere su mercati contraddistinti da sempre maggiore concorrenza e da una spinta decisa verso le nuove tecnologie.

Nel suo piano, UniCredit ha previsto la realizzazione di Laboratori Territoriali finalizzati a promuovere lo sviluppo di distretti che presentano un’importante vocazione all’innovazione. Ad esempio il wellness in Romagna, il turismo - anche congressuale - per l’area dell’Adriatico e del Tirreno, l’agroalimentare e le ceramiche.

Nell’ambito del supporto ai progetti per l’innovazione, è stato avviato uno specifico piano di mappatura delle aziende che promuovono “Ricerca e sviluppo” in Emilia-Romagna, realizzato da Aster e sostenuto da UniCredit. Si tratta di un archivio, consultabile via web, che ha già permesso di individuare e analizzare oltre 5mila imprese emiliane che investono a vario titolo su "Ricerca e sviluppo".

Anche "Il Talento delle Idee", organizzato e promosso da UniCredit insieme con Confindustria Giovani, si inserisce tra le attività volte a sostenere i processi di innovazione delle imprese. Si tratta di un’iniziativa volta a far emergere e sostenere i giovani imprenditori tra i 18 e i 40 anni che presentano per le proprie imprese progetti di sviluppo innovativi. Sono già 68 i nuovi piani completati per l’area del Centro Nord (di cui 30 in Emilia Romagna).

Per il direttore dell'Area commerciale Unicredit di Modena Giuseppe Zanardi una parte significativa dei 5 miliardi di euro previsti per le aziende dell'Emilia-Romagna sarà appannaggio del territorio modenese «che si distingue per estensione e produttività. Si tratta di fondi che verranno destinati al rafforzamento patrimoniale delle imprese, al supporto diretto all’innovazione e al finanziamento e all’ottimizzazione del capitale circolante, utilizzando anche lo strumento dei Consorzi Fidi. Puntiamo a favorire la nascita e lo sviluppo di "Reti di impresa" e ci proponiamo di accompagnare le aziende di questo territorio oltre i confini nazionali, favorendo la ripresa e il consolidamento del business. Confermiamo così, con fatti concreti e con grande entusiasmo, il nostro principale obiettivo: essere partner del territorio».

UniCredit International
Per completare il quadro di interventi a sostegno dell’economia reale del territorio, UniCredit si impegna a supportare il percorso di internazionalizzazione di 3.500 mila imprese del territorio Centro Nord, attraverso un piano di orientamento e formazione per imprenditori che si aprono all’export; un percorso di facilitazione nella ricerca di clienti all’estero, basato sull’accesso alla rete di relazioni internazionali di UniCredit (incontri B2B tra imprese italiane e operatori stranieri); una nuova rete composta da 18 Centri Estero decentrati sul territorio, di cui 10 in Emilia-Romagna.

(29 marzo 2012)
Argomenti: Credito