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Unacoma si trasforma in Federazione

L'Unione nazionale costruttori macchine agricole cambia il proprio assetto istituzionale e non è più un'Associazione

Il presidente di FederUnacoma Massimo GoldoniUnacoma, Unione nazionale costruttori macchine agricole, ha cambiato il proprio assetto istituzionale, diventando una Federazione. Nei giorni scorsi, a larga maggioranza, è stato approvato il nuovo statuto, che rappresenta una svolta storica nel sistema di rappresentanza del settore.

I diversi comparti attualmente presenti all'interno di Unacoma non saranno più configurati come semplici "gruppi merceologici", ma come associazioni a tutti gli effetti, riunite in una Federazione capace anche di  aggregare aziende operanti in ambiti produttivi affini, e di rappresentare con maggiore forza le istanze della meccanizzazione.

Le prime associazioni federate, che rappresenteranno i comparti "Trattori", "Motori", "Macchine Agricole Operatrici", "Macchine Agricole Operatrici Semoventi", "Garden", "Macchine Movimento Terra" e "Componenti", si potranno aggiungere ulteriori soggetti del mondo industriale, accolti, in base alle loro caratteristiche, come soci "ordinari", "affiliati", "aggregati" o come "associazioni altre".

«Gli assetti di FederUnacoma soddisfano due precise esigenze», ha spiegato il presidente Massimo Goldoni, «da una parte quella di accrescere l’autonomia e migliorare l’operatività dei singoli comparti produttivi, che hanno evidentemente caratteristiche, esigenze e mercati di riferimento diversi; e dall’altra consentire una rappresentanza unitaria più forte e autorevole delle istanze di comune interesse nelle sedi istituzionali e politiche a livello nazionale, comunitario e internazionale».

«Unacoma ha sempre avuto un ruolo attivo nel sistema di rappresentanza, contribuendo all’affermazione di un comparto della meccanica considerato oggi uno dei punti di forza del "made in Italy"», sottolinea Goldoni, «e il modo migliore per onorare la nostra storia era dunque mettere in campo un nuovo grande progetto, sviluppare una Federazione».

(28 aprile 2011)
Argomenti: Confindustria