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Aiuti per internazionalizzare

Nell'accordo siglato tra l'associazione di via Bellinzona e Banca Monte dei Paschi di Siena un aiuto particolare alle aziende che vogliono espandersi sui mercati esteri

Da sinistra: Fabrizio Poltronieri direttore Area territoriale Emilia-Romagna di Monte dei Paschi di Siena e Pietro Ferrari presidente Confindustria ModenaUn plafond di 15 milioni di euro utile alla ricapitalizzazione aziendale, risorse per i progetti di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, un’assicurazione per ripararsi dai rischi delle oscillazioni valutarie: sono le misure frutto dell’ultimo accordo siglato tra Confindustria Modena e Banca Monte dei Paschi di Siena.

L’impegno dell’associazione di via Bellinzona, sul fronte della restrizione dell’accesso al credito, continua dunque a essere massimo, e l’accordo con Banca Monte dei Paschi di Siena risulta particolarmente significativo.

«Confindustria Modena continua la propria azione di aiuto alle imprese nel trovare modalità utili di accesso al credito», ricorda il direttore dell'associazione degli industriali modenesi Giovanni Messori. «Riteniamo positivo l'accordo con Banca Monte dei Paschi di Siena, in particolare per le risposte che offre in merito all'internazionalizzazione. L'obiettivo, anche in questo periodo di crisi, è sostenere le imprese che hanno idee e progetti per guardare avanti».

Oltre a mettere a disposizione un plafond appositamente dedicato di 15 milioni di euro per prestiti partecipativi legati a due specifiche esigenze delle imprese, ristrutturazione finanziaria e programmi di investimento e sviluppo aziendale, Banca Monte dei Paschi di Siena si è posta l'obiettivo di contribuire alla spiccata vocazione all'export dell'economia emiliana e modenese, con un plafond dedicato alle piccole e medie imprese per finanziamenti con copertura di garanzia Sace e con un'assicurazione per tutelare il rischio di cambio. In particolare le aziende potranno richiedere finanziamenti per coprire varie tipologie di costi, come quelli per acquisto di impianti e di ampliamento dell'attività, le spese per la tutela del made in Italy e per concessioni, licenze e marchi, i costi di ricerca e di brevetto.

Pietro Ferrari e Fabrizio Poltronieri mentre firmano l'accordoSul fronte dell'internazionalizzazione, l'istituto bancario ha deciso di non limitare l'accesso al credito con un plafond prestabilito per la realtà modenese, dando la possibilità alle imprese del territorio di attingere al plafond di 500 milioni di euro messi a disposizione a livello nazionale.

«L’accordo con Confindustria Modena permette a Banca Monte dei Paschi di Siena di confermare il proprio impegno a sostegno delle imprese locali in un’area con una forte vocazione all’export», ha commentato Fabrizio Poltronieri, direttore Area territoriale Emilia-Romagna di Monte dei Paschi di Siena. «Questa misura è infatti coerente con il pacchetto anticrisi che la nostra banca ha attivato nei mesi scorsi e intende valorizzare anche in questo territorio».

La nuova sezione dedicata all'accesso al credito

Il sito Internet di Confindustria Modena si arricchisce di una sezione dedicata al tema dell'accesso al credito. L'accordo con Banca Monte Paschi di Siena è l'occasione per inauguare una nuova pagina web nella quale riportare in tempo reale tutte le informazioni su convenzioni e misure anticrisi attivate per le imprese a livello locale e regionale. La sezione, costantemente aggiornata, consentirà agli associati di reperire in maniera facile e veloce ogni notizia.

(18 maggio 2009)
Argomenti: Confindustria, Credito