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Un seminario di Crit sul Cloud Computing

L’incontro avrà luogo presso Cineca, il Consorzio interuniversitario formato da 28 università e maggiore centro di calcolo italiano

Marco BaracchiVenerdì 16 dicembre si è svolto a Casalecchio di Reno un seminario per illustrare alle imprese le differenze tra Cloud Computing e semplice virtualizzazione. L’incontro ha avuto luogo presso Cineca, il Consorzio Interuniversitario formato da 28 università e maggiore centro di calcolo italiano, ed è organizzato da Crit Research, società di Vignola specializzata nell'informazione tecnologica e nella pratica dell'innovazione collaborativa.

«Il mondo dell’informatica è periodicamente attraversato da vere e proprie "rivoluzioni" che cambiano radicalmente il panorama dei servizi offerti, complice anche il costante progresso tecnologico che trasforma prototipi costosi e sistemi solo teorizzati in soluzioni tecnicamente valide ed economicamente convenienti», sostiene Marco Baracchi, direttore operativo di Crit Research. «Un esempio lampante è il cloud computing, una soluzione che offre interessanti benefici tecnici ed economici e che ha guadagnato in breve tempo una grande popolarità presso le aziende di tutto il mondo».

In realtà, sotto il nome di cloud computing attualmente vengono raggruppati servizi e soluzioni estremamente variegati, per cui occorre esaminare con cura il significato della parola "cloud", che per alcuni indica un servizio erogato da uno o più punti indeterminati, mentre per altri rappresenta semplicemente la fornitura di macchine virtuali.

«L’adozione di servizi di cloud computing pone diversi problemi e dubbi sulla sicurezza e la riservatezza delle informazioni», prosegue Baracchi. «Per un numero crescente di imprese la scelta del cloud computing inizia attraverso l’utilizzo di un'architettura di tipo Private Cloud, la quale si può fisicamente trovare all’interno dell’azienda, o anche essere ospitata in un data center esterno, ma sempre e solo su sistemi in uso esclusivo. D’altra parte una cloud "pubblica" utilizza strutture condivise ed è un servizio che permette di avere un’infrastruttura IT senza doversi preoccupare della gestione dei sistemi, con un livello di servizio e disponibilità non raggiungibile con le infrastrutture tradizionali. Nel corso dell’incontro cercheremo di illustrare alle aziende partecipanti i vantaggi e gli svantaggi tecnologici dei diversi modelli».

(19 dicembre 2011)
Argomenti: Ict