Confindustria Modena
Attualità
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
biomedicale

Un brevetto per uscire dalla crisi

Al via il ciclo di seminari organizzato dal Quality Center Network a sostegno delle imprese del distretto mirandolese per proteggere la proprietà intellettuale

La ripresa parte dall'innovazione: se questo vale per tutti i settori, a maggior ragione lo è quando si parla di biomedicale. Qui, a livello mondiale, tra farmaci e cosmetici, si realizza il 15 per cento dei brevetti. E in questo quadro il distretto di Mirandola può giocare un ruolo importante: il 90 per cento dell'industria modenese del settore si concentra infatti in questo territorio, formando un polo che ha pochi eguali al mondo.

Per questo motivo il Quality Center Network (Qcn), l'istituto nato nel 2005 dall'accordo di collaborazione tra le industrie produttrici di tecnologie biomediche e le istituzioni sanitarie e di ricerca del territorio modenese, ha presentato un ciclo di tre seminari intitolato "Tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale".

«Le imprese locali del biomedicale brevettano», commenta il presidente di Democenter Alberto Mantovani, nelle vesti di coordinatore di Qcn, «ma non sempre lo fanno in modo sistematico. In questo modo la brevettazione rischia di non creare valore e di essere prevalentemente un costo. Il corso che abbiamo organizzato vuole proprio trasferire alle imprese conoscenze e linee guida per gestire al meglio il proprio patrimonio intangibile, con particolare riferimento all'innovazione, per creare un valore spendibile sul mercato».

Il corso, che si terrà alla Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, partirà il 25 marzo col tema "il valore dell'azienda". Il secondo incontro, giovedì 1 aprile 2010, sarà incentrato sulla "valorizzazione dell'idea brevettabile", mentre nel terzo e ultimo appuntamento, giovedì 8 aprile, si parlerà di "strategie brevettuali e strategie d'impresa". Tutti gli incontri, gratuiti, si terranno dalle 15.30 alle 18.15.
Per ulteriori informazioni v.matli@democentersipe.it.

(22 marzo 2010)
Argomenti: Formazione, Biomedicale