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Tutti pazzi per la chimica con Ceramicolor

Federchimica Ceramicolor collabora con alcune scuole medie inferiori e superiori del modenese per la conoscenza dell’industria chimica e dei numerosi sbocchi professionali che offre. Il primo appuntamento si è tenuto venerdì 2 dicembre alla scuola media Cavedoni di Sassuolo

Siamo sicuri che gli studenti italiani conoscano veramente l’importanza della chimica nella produzione industriale e la quantità di opportunità che essa offre nel mondo del lavoro? Dall’esperienza di Federchimica si direbbe che ci sono ancora troppi pregiudizi e lacune.

Ceramicolor, l’associazione nazionale colorifici ceramici e produttori di ossidi metallici, ha deciso di iniziare una serie di collaborazioni con le scuole del distretto modenese per contribuire a una divulgazione corretta delle informazioni ai ragazzi.

E lo fa con un progetto che prevede alcune lezioni in aula per presentare agli studenti le molteplici opportunità professionali dell’industria chimica in Italia. Emerge, infatti, ancora una scarsa consapevolezza dell’importanza di studiare chimica, facendone un percorso formativo sia durante gli anni delle scuole medie superiori sia all’università. Federchimica, che da anni organizza con notevole successo la manifestazione "Orientagiovani" ha tracciato un quadro preciso e chiaro: quello chimico è un comparto che impiega in Italia circa 115 mila lavoratori, pari al 10 per cento dell’occupazione settoriale europea.

La chimica, però, ha ancora scarso appeal nelle scelte degli studenti, poco informati sugli sbocchi professionali che questa scienza può offrire. Sempre da dati Federchimica, il 90 per cento dei laureati in chimica, infatti, trova lavoro entro tre anni dalla laurea, il 95 per cento degli addetti del settore ha un contratto a tempo indeterminato, il 72 per cento delle assunzioni è stabile e ben il 25 per cento degli assunti è laureato.

Sono numeri che i ragazzi non conoscono e che spesso neanche gli insegnanti o i genitori valutano con la dovuta attenzione. L’obiettivo, quindi, di questa collaborazione è proprio quello di sensibilizzare gli studenti verso un possibile futuro di studio e lavoro nel settore chimico o, in alternativa, anche solo verso la conoscenza di un ambito troppo spesso sottovalutato.

«Siamo molto felici che si possa concretizzare un’iniziativa rivolta agli studenti, che sono i nostri futuri tecnici», spiega Angelo Lami, presidente di Federchimica Ceramicolor. «L’attività di sostegno alla formazione, su solide basi teoriche e apprendimenti pratici, è strategica nei settori delle tecnologie dei materiali ceramici e dei processi produttivi».

Gli appuntamenti nelle scuole
Il primo appuntamento si è tenuto venerdì 2 dicembre alla scuola media Cavedoni di Sassuolo. Ci saranno altre date, ancora in via di definizione, ma già confermate con la scuola media Ferrari di Maranello, l'Istituto comprensivo di Castellarano, il liceo scientifico Formaggini di Sassuolo e la scuola media Bursi di Fiorano.

(30 novembre 2011)