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Trenta milioni di euro per finanziare la competitività delle imprese

Confindustria Modena e Bper siglano un accordo che sostiene progetti di investimento, di ricapitalizzazione aziendale e di internazionalizzazione. Tra le operazioni possibili anche la gestione di crediti mediante factoring

Un plafond di 30 milioni di euro con scadenza al 31 dicembre 2010 che riguarda progetti di investimento, di ricapitalizzazione aziendale e di internazionalizzazione. Sono questi i punti salienti dell'accordo siglato tra Confindustria Modena e Banca popolare dell'Emilia Romagna (Bper).

L'intesa con Bper, per l'associazione di via Bellinzona, rappresenta un nuovo positivo risultato nel sostegno alle imprese associate sul fronte dell'accesso al credito.

Potranno usufruire di questa convenzione le pmi ma anche le grandi imprese che fanno parte del sistema associativo di Confindustria Modena.

Le operazioni previste, erogate a un tasso di interesse pari all'Euribor a tre o a sei mesi maggiorato di spread variabili (a seconda della dimensione aziendale, della forma tecnica di finanziamento e della classe deliberativa assegnata), spaziano dal rafforzamento patrimoniale dell'azienda al sostegno degli investimenti, dai progetti di internazionalizzazione con garanzia Sace fino al 70 per cento a operazioni di leasing immobiliare.

L'accordo offre inoltre la possibilità di richiedere anticipazioni bancarie per lo smobilizzo dei crediti verso la pubblica amministrazione (con la copertura Sace fino al 50 per cento) e di effettuare gestione e smobilizzo di crediti mediante operazioni di factoring "pro-solvendo".

«Con questo accordo lanciamo un messaggio alle nostre imprese associate: non abbiate paura di investire in progetti di rilancio anche in un contesto economico complesso come quello attuale», ha detto dopo la firma della convenzione il presidente Pietro Ferrari. «Le difficoltà ci devono spingere a credere ancora di più nelle nostre imprese e a investire concretamente in ricerca, innovazione, internazionalizzazione, anche attraverso operazioni di ricapitalizzazione. L'accordo con Bper è il segno di una rinnovata attenzione della banca al mondo produttivo, vera forza trainante per lo sviluppo economico e sociale del territorio».

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore commerciale Bper Pierpio Cerfogli: «Questo accordo, curato dalla nostra divisione Corporate, è il coronamento di una collaborazione con gli industriali modenesi che è ormai nella storia della provincia, attraverso le proficue relazioni che Bper ha da sempre tenuto con il tessuto imprenditoriale di una delle aree più dinamiche d'Europa. Credo che quanto formalizzato ci consentirà di lavorare ancora di più e ancora meglio al fianco delle imprese per supportarle nei processi di una ripresa che ci auguriamo possa dare ancora maggiore slancio alla nostra economia locale».

(22 marzo 2010)