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Trc si prepara al digitale terrestre

Tra il 20 ottobre e il 25 novembre anche in provincia si spegnerà il segnale analogico. Con un incontro pubblico il gruppo Teleinformazione modenese ha fatto il punto su questa novità

Il processo di transizione verso il digitale terrestre anche nella nostra provincia sta per arrivare al capolinea. Da poco, infatti, sono state rese note le date che riguardano l'Emilia-Romagna. Il cosiddetto "switch-off", lo spegnimento cioè del segnale analogico, avverrà tra il 20 ottobre e il 25 novembre 2010.

Trc-Telemodena, insieme alla consorella Vmt, è sul digitale terrestre in via sperimentale già da settembre. «Le nostre emittenti», ha sottolineato il presidente del gruppo Teleinformazione modenese Vincenzo Imbeni, «si stanno attrezzando per proseguire su quella che è la nostra strada maestra, il "servizio" ai nostri telespettatori, e per mantenere, in questo modo, i primati raggiunti anche nel passaggio alla nuova tecnologia digitale».

La presentazione dei dati della ricerca di Trc è avvenuta al Baluardo della CittadellaIl gruppo editoriale, nel mese di dicembre, ha commissionato una ricerca di mercato allo Studio Bellini di Modena per monitorare, da una parte, il grado di "fidelizzazione" di Trc-Telemodena e, dall'altra, per raccogliere i commenti degli spettatori sul gradimento e la qualità dell'informazione e dei programmi proposti.

Insieme al tema del digitale terrestre, anche i risultati della ricerca sono stati resi pubblici nel corso di un incontro tenutosi al Baluardo della Cittadella, alla presenza delle autorità della città e della provincia e di un pubblico di addetti ai lavori.

Il campione preso in esame è di 900 persone, scelto per essere rappresentativo quanto a età, sesso e professione della popolazione modenese. Su un totale di 543 mila abitanti, 182 mila persone guardano ogni giorno Trc-Telemodena.

Il programma di punta rimane Trc notizie: sull'edizione principale, il telegiornale delle 19.30, si concentra il 60 per cento dei telespettatori che guardano Trc, che equivale a oltre 100 mila spettatori ogni giorno. Ma pubblici diversi trovano risposte ai propri interessi e ai propri bisogni informativi nel complesso del palinsesto dell'emittente: non solo i notiziari, ma anche i programmi di approfondimento, da quelli che si occupano di politica e sociale a quelli che trattano i temi della prevenzione fino a quelli sportivi. Campione d'ascolti si conferma la striscia quotidiana dedicata al nostro dialetto "Mo pensa te" condotta da Andrea Barbi.

(22 marzo 2010)
Argomenti: Enti locali