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Vignola

Ciliegia d'oro 2008 a Massimo Bottura

Dopo Anna Molinari, è il patron dell'Osteria Francescana ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento sponsorizzato dalla Toschi

«Una cucina d’autore, ingegnosa e allo stesso tempo emozionale, capace di coniugare la tradizione con la tecnologia e la ricerca sperimentale, valorizzando la cultura e i prodotti del territorio modenese».

Cuochi e aspiranti tali farebbero carte false per ascoltare un encomio di questo tenore. La motivazione del Premio Ciliegia d’oro 2008, consegnato sabato 9 maggio presso la Rocca di Vignola a Massimo Bottura, è quanto di più poetico le orecchie di uno chef possano volere.

Lo chef Bottura premiato da Massimo ToschiIn occasione del rinfresco che ha seguito la cerimonia di premiazione, Bottura non è voluto essere da meno e alla raffinata evocazione delle parole ha risposto con un dolce dei suoi a base di foie gras, mandorle di Noto, nocciole del Piemonte e nocino Toschi invecchiato di 10 anni.

Alla cerimonia erano presenti Massimo Toschi, presidente del Centro studi di Vignola, il sindaco Roberto Adani, e il presidente della Cassa di Risparmio di Vignola Franco Rabitti. Sandro Bellei ha curato l’intervista allo chef, particolarmente onorato di un riconoscimento proveniente proprio dal territorio modenese.

Il premio, istituito dal Centro studi di Vignola con lo sponsorizzazione di Toschi, rende omaggio a personalità meritevoli nel settore sociale, culturale, industriale, commerciale, sportivo o umanitario. Il nome del patron dell’Osteria Francescana si aggiunge così a quello di altre personalità che a partire dal 1981 sono state premiate con la Ciliegia d’oro. Nell’albo d’onore, solo per citarne alcuni, figurano Luciano Pavarotti, Enzo Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, Luca Toni, Caterina Caselli e Anna Molinari.

L'azienda Toschi di Vignola, 28 milioni di euro di fatturato a fine 2008, si è specializzata partendo dalle ciliegie conservate con l’alcol. Oggi è strutturata in tre divisioni: “Toschi tradizionale” che propone ai consumatori prodotti come le amarene in sciroppo, la frutta sotto spirito e i liquori; “Toschi la gelateria” che offre una vasta gamma per le gelaterie e pasticcerie artigianali; “Toschi Aceto Balsamico di Modena” che comprende, infine tutti, i prodotti dell’acetificio.

(15 maggio 2009)
Argomenti: Cultura