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Toschi: nel 2010 fatturato in crescita

L'azienda rispetto al 2009 registra un +5 per cento. Buone performance dall’export. Crescono sia in Italia che all’estero le divisioni dedicate ai prodotti per la gelateria artigianale e all’aceto balsamico di Modena Igp

Massimo ToschiToschi Vignola chiude il 2010 registrando un fatturato pari a 30 milioni di euro, con un balzo del +5 per cento rispetto all'anno precedente.

«Considerato lo scenario di crisi che ha investito il mercato a livello globale», afferma Massimo Toschi, amministratore delegato dell'azienda, «ci riteniamo soddisfatti dell'andamento 2010: abbiamo ottenuto un incremento del fatturato con buone performance soprattutto nei mercati esteri. Il mercato nazionale ha invece registrato nel corso del 2010 un andamento più stazionario. Siamo molto soddisfatti inoltre di aver potuto confermare tutti i nostri 65 dipendenti».

I segnali di ripresa arrivano soprattutto dall'export (45 per cento del fatturato), nel 2010 Toschi Vignola è presente in 50 nazioni in tutto il mondo, con una crescita del +14 per cento nei Paesi già penetrati. Francia, Germania e Stati Uniti si confermano come mercati di riferimento, ma buone performance arrivano anche dal Nord Africa, dal Brasile e dall'Est Europa.

Per quanto riguarda l'andamento delle tre divisioni in cui si suddivide l'offerta della storica azienda modenese: Toschi La Gelateria (+11 per cento, fatturato per linee) e l'Acetaia Gino Toschi (+6 per cento, fatturato per linee) confermano una crescita sia in Italia sia all'estero, più debole risulta invece il mercato dei prodotti della Liquoreria a marchio Toschi, tendenza che trova conferma anche nello scenario nazionale.

Un buon andamento sul mercato italiano è da attribuire alla linea dei Topping e Sciroppi per la mixability che Toschi ha ideato per il mondo dei barman.

«Prevediamo un budget di crescita per il 2011», prosegue Toschi, «e confermiamo gli investimenti per il mercato estero. Tra gli obiettivi futuri c'è la volontà di penetrare due nuovi mercati: India e sud est asiatico. Continueremo a inserire sul mercato novità di prodotto o restyling di prodotti già esistenti. L'innovazione nella tutela della tradizione e della massima qualità delle materie prime continuerà a essere la nostra linea guida».

(08 marzo 2011)
Argomenti: Agroalimentare