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le decisioni del cda

Terremoto, le misure della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola

La riunione ha avuto luogo nella sede provvisoria di via Fermi 3, presso la scuola di musica. Dopo il terremoto il Castello dei Pico è inagibile e gravemente danneggiato

Un locale della sede provvisoria di via Fermi 3

La Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola ha approvato i dati contabili relativi al primo semestre 2012. I risultati previsionali della gestione finanziaria, nonostante la volatilità e le performance negative dei mercati finanziari sono stati considerati in linea con il target previsto nel Documento previsionale 2012.

La buona gestione finanziaria è fondamentale in questo momento. La Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola è impegnata, congiuntamente alle altre fondazioni bancarie della provincia di Modena, per intervenire nella drammatica situazione emergenziale che coinvolge le popolazioni dell’Area Nord.

Gli organi statutari hanno deliberato la variazione al documento di Programmazione annuale 2012 portando le risorse per l’emergenza sisma a 2 milioni di euro, con ulteriori interventi per gli anni a venire. Le risorse sono orientate verso iniziative puntuali e mirate, individuate nell’ambito del gruppo di lavoro costituito a livello di Associazione regionale delle Fondazioni bancarie.

Tra le priorità rientra il settore istruzione rispetto al quale gli interventi sono funzionali a garantire la regolare riapertura dell’anno scolastico. La Fondazione ha contribuito all'acquisto diretto di 6 container destinati all’attività di segreteria amministrativa e direzione delle scuole elementari "Dante Alighieri", istituto "G. Luosi" e istituto "G. Galilei" di Mirandola. E alla sistemazione del controsoffitto della scuola "Rodari" di Finale Emilia.

Particolare attenzione è stata riservata anche alle forze dell’ordine con l’acquisto di 3 container destinati all'attività del commissariato di Polizia di Mirandola la cui sede è inagibile. TERREMOTO - I nuovi contatti della Fondazione

(05 luglio 2012)
Argomenti: Credito, Enti locali