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Tecnargilla, una bussola per l'innovazione

Inaugurata oggi la vetrina internazionale dedicata alle tecnologie e alle forniture per l'industria ceramica e del laterizio. Un’area espositiva di 65 mila metri quadrati per 450 aziende espositrici. Attesi visitatori da tutto il mondo e numerose delegazioni estere

Si è inaugurata oggi a Rimini, la 22° edizione di Tecnargilla, la manifestazione dedicata alle tecnologie e alle forniture per l'industria ceramica e del laterizio, organizzata da Rimini Fiera, in collaborazione con l'Associazione Costruttori Italiani Macchine Attrezzature per Ceramica.

Al taglio del nastro, Gian Carlo Muzzarelli, assessore regionale alle attività produttive della Regione Emilia-Romagna, il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, il presidente di Acimac Pietro Cassani, Jamil Sadegholvaad, assessore alle Attività produttive della Provincia di Rimini, Paolo Gambuli, direttore Acimac, numerose autorità civili, militari e imprenditori.

Filo conduttore dell'intera conferenza stampa è stata l'innovazione: produrre il "nuovo" per vincere e restare competitivi sui mercati.

«Il successo di Tecnargilla», ha commentato Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera, «è stato costruito insieme ad Acimac, con cui è stato svolto un prezioso lavoro di sinergie. Le diverse sezioni (Kromatech, Claytech e Kermat), ancora più ricche di novità, rappresentano la capacità di Tecnargilla di crescere e specializzarsi, mantenendo inalterato il suo ruolo di "bussola" orientata verso nuovi sviluppi dell'industria ceramica».

«Tecnargilla», ha aggiunto Pietro Cassani, presidente di Acimac, «inizia sotto i migliori auspici: una grossa commessa in Turchia, siglata da un gruppo di aziende aderenti ad Acimac, a conferma di quanto sia fondamentale, soprattutto nei momenti di crisi, il confronto associativo. Questo ci consente di guardare al futuro con maggiore ottimismo consapevoli che l'Asia è la finestra verso cui continuare a guardare. A Tecnargilla sono in mostra soluzioni tese al risparmio energetico, nuove tecnologie per la decorazione digitale e la flessibilità impiantistica, a dimostrazione che le aziende hanno scelto l'innovazione come strategia per affrontare il difficile passaggio verso la ripresa».

«C'è voglia di fare del nuovo», ha chiosato Paolo Gambuli, direttore di Acimac, «siamo arrivati verso la fine del 2010 con qualche azienda in meno ma con tanta energia in più. Da oltre 30 anni le nostre aziende producono innovazione di prodotto e di processo dando un segno tangibile della propria vitalità. Continuiamo a essere leader e abbiamo intenzione di crescere ancora, partendo proprio da Tecnargilla, il futuro della ceramica».

Tecnargilla 2010, ospita 450 espositori su un'area di 65.000 metri quadrati, di cui oltre un terzo stranieri, a conferma dell'internazionalità della manifestazione. Attesi migliaia di visitatori e operatori del settore da tutto il mondo e dieci delegazioni estere provenienti da Brasile, Cina, Egitto, Germania, India, Messico, Maghreb, Penisola araba, Russia e Vietnam.

(27 settembre 2010)
Argomenti: Confindustria, Ceramico