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Taglio del nastro per "Chimar 4"

Sabato 14 novembre l'azienda di Soliera ha inaugurato la piattaforma logistica per la distribuzione mondiale dei ricambi Lamborghini

Da sinistra: Massimo Cavazza, presidente Piccola Industria di Unindustria Bologna, Pietro Ferrari, presidente Confindustria Modena, Giuseppe Morandini, presidente di Piccola Industria di Confindustria, Giovanni Arletti, vicepresidente Confindustria Modena presidente Chimar e Marco Arletti, amministratore delegato di ChimarDalla periferia di Bologna arriva il segnale forte e chiaro che le pmi modenesi non mollano. Chimar, l'azienda solierese specializzata in imballaggi industriali, ha inaugurato sabato 14 novembre il centro logistico "Chimar 4" a Castel Maggiore. 

All'inaugurazione erano presenti numerosi imprenditori del territorio, il presidente di Confindustria Modena Pietro Ferrari, autorità istituzionali tra cui il sindaco di Carpi Enrico Campedelli ed esponenti del mondo bancario.

«Lo staff di Chimar ha lavorato alacremente per realizzare in tempi record il nuovo centro logistico», ha sottolineato l'amministratore delegato di Chimar Marco Arletti. «L'impianto di Castel Maggiore ha le carte in regola per diventare un magazzino di eccellenza in termini di servizio, qualità, produttività e people satisfaction». 

«Lamborghini ha trovato in Chimar un partner in grado di offrire un livello di organizzazione e un grado di attenzione allo sviluppo sostenibile davvero eccellenti», ha detto il direttore Comunicazione e relazioni esterne di Lamborghini Raffaello Porro.

Il presidente di Piccola Industria di Confindustria Giuseppe Morandini, nel suo intervento conclusivo, ha messo in evidenza come questa nuova attività che vede la partnership tra una pmi e una grande azienda sia «la risposta migliore al difficile momento economico contingente».

Il nuovo magazzino, operativo da fine agosto con 15 persone fra operai e impiegati, gestirà i ricambi e il merchandising di Lamborghini. Ogni giorno, con un tempo medio di evasione degli ordini di quattro ore, partiranno 300 pezzi di ricambio destinati ai concessionari e ai punti vendita di 46 Paesi diversi. Il lay-out del magazzino è progettato per garantire le operazioni di ricevimento, carico, picking, confezionamento e spedizione, in condizioni di massima produttività, efficienza e sicurezza.

Una prima zona della piattaforma è attrezzata con un impianto di stoccaggio a scaffali servito da commissionatori filoguidati e carrelli retrattili. Una seconda zona è destinata al materiale minuto, gestito da magazzini automatici verticali, in grado di ospitare fino a 8.000 oggetti. Le aree di stoccaggio sono interamente coperte da un sistema wi-fi che permette la gestione informatizzata di tutte le operazioni. Le attività di packaging, possono avvalersi dell'organizzazione di processo, delle tecnologie e dei materiali più innovativi.

(16 novembre 2009)