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Sorin Group, crescono i ricavi

Nel primo trimestre 2010 il fatturato segna il +3,4 per cento. Trainanti le business unit "Heart Valves" e "Cardiac Rhythm Management"

L'amministratore delegato di Sorin Group André-Michel BallesterSorin Group ha approvato i risultati del primo trimestre 2010. Da gennaio a marzo, la multinazionale produttrice di dispositivi medicali con una sede a Mirandola, ha registrato ricavi pari a 172 milioni di euro, in crescita del 3,4 per cento rispetto al primo trimestre del 2009, trainata principalmente dalle business unit "Heart Valves" e "Cardiac Rhythm Management".

L'unità "Heart Valves" (valvole meccaniche e biologiche, prodotti per la riparazione valvolare) ha realizzato ricavi per 29,4 milioni di euro, in crescita dell’8,7 per cento rispetto al primo trimestre 2009. I ricavi nel comparto valvole biologiche hanno continuato a guadagnare quota di mercato grazie alla crescente penetrazione della valvola Mitroflow negli Stati Uniti, mentre il segmento delle valvole meccaniche ha registrato una sostanziale tenuta in tutte i principali mercati del mondo. Ciò nonostante, nei prossimi trimestri i ricavi subiranno l’impatto negativo della fine della commercializzazione della valvola meccanica monodisco All Carbon. Nel primo trimestre 2010 è proseguito l’arruolamento, che ha riguardato a oggi oltre 200 pazienti, nello studio clinico mirato all’ottenimento dell’approvazione del marchio Ce nel 2011 della nuova valvola biologica Percevalstm.

La business unit "Cardiac Rhythm Management" (dispositivi impiantabili per la gestione delle patologie del ritmo cardiaco) ha riportato ricavi pari a 66,5 milioni di euro, con una crescita del 6,8 per cento rispetto al primo trimestre del 2009, supportata dall’ottima performance in alcuni Paesi chiave in Europa, negli Usa e nel resto del mondo. Nel corso del trimestre l'unità ha annunciato l’approvazione Fda negli Usa e il primo impianto di Paradym Crt Modello 8750, dispositivo appartenente alla nuova generazione di defibrillatori per la terapia di risincronizzazione cardiaca. I ricavi nel segmento dei pacemaker sono rimasti sostanzialmente invariati; l’andamento degli impianti in Europa e in Giappone dimostra comunque la capacità della società di guadagnare quote in entrambi i mercati.

«Trimestre dopo trimestre raggiungiamo gli obiettivi che ci siamo posti», commenta l'amministratore delegato di Sorin Group André-Michel Ballester, «a testimonianza della nostra determinazione a ottenere i risultati di lungo periodo delineati dal piano strategico. Siamo soddisfatti della capacità di migliorare l’efficienza industriale che, unita agli investimenti volti a sostenere l’innovazione, rappresenta un asse portante della nostra strategia».

(31 maggio 2010)
Argomenti: Biomedicale