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Segnali di ottimismo da Samoter

Tra i protagonisti del salone delle macchine movimento terra, da cantiere e per l'edilizia che si è chiuso domenica scorsa a Verona anche un nutrito gruppo di aziende modenesi

Da sinistra il presidente di Emiliana Serbatoi Gianlauro Morselli, Gino Gibertini, il presidente di Confindustria Modena Pietro Ferrari, il presidente di Usco Massimo Galassini e Aldo FerrariVisitatori totali in linea con le attese della vigilia, presenze estere in crescita: l'aria che si respirava tra i padiglioni di Samoter era di una rinata fiducia.

La riscossa sembrerebbe dunque partire proprio dal settore delle macchine movimento terra, da cantiere e per l'edilizia. A Verona, tra gli espositori, a portare una ventata di ottimismo c'era anche una nutrita rappresentanza di aziende modenesi, quantificabile in circa una trentina di imprese.

«Samoter», hanno commentato all'unisono gli imprenditori modenesi presenti a Verona, «non costituisce solo un'occasione di aggiornamento, ma anche di stimolo ad acquisire nuove tecniche professionali. Quello che stiamo vivendo è un momento fondamentale per aprirsi anche a nuovi mercati come Europa dell'Est e Medio Oriente».

«Samoter batte il mercato superando le titubanze di quanti sino a sei mesi fa non credevano possibile una edizione importante, ma soprattutto ricca di spunti concreti per il business delle aziende con oltre 50 delegazioni estere e molti convegni di approfondimento», ha sottolineato il presidente di Veronafiere Ettore Riello.

Oltre 900 espositori da 37 Paesi, quasi 100 mila visitatori con una crescita degli esteri e l'area espositiva articolata in modo completo nel presentare tutti i comparti in cui si divide il settore possono essere considerati un vero successo.

Per Massimo Goldoni, il carpigiano presidente di Comamoter Unacoma «è una fortuna avere in Italia di una manifestazione dinamica e importante come Samoter. Intorno a un evento di tale portata le associazioni di categoria devono impegnarsi in maniera sinergica affinché vadano in porto le regole di semplificazione».

(07 marzo 2011)