Confindustria Modena
Economia
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
rapporto ervet

Regione, barra dritta sulla green economy

In Emilia-Romagna, secondo il rapporto Ervet, al "business verde" lavorano 2.000 imprese e 230.000 addetti per un fatturato totale di oltre 61 miliardi di euro

Quasi 2.000 imprese, circa 230.000 addetti, oltre 61 miliardi di euro di fatturato. Sono solo alcuni dei numeri che emergono nel rapporto "Green Economy in Emilia-Romagna" realizzato da Ervet nell'ambito della convenzione con la Regione Emilia-Romagna, che fotografa sul territorio il fenomeno del "business verde".

I primi risultati dell'indagine sono stati presentati nell'ambito di Ravenna 2010, la terza edizione della manifestazione dedicata alle buone pratiche di utilizzo dell'acqua, delle energie, della gestione dei rifiuti e sulla sostenibilità ambientale.

«Conoscenza, innovazione, ricerca e qualità ambientale saranno il vantaggio competitivo per affrontare le sfide future e sostenere l'uscita dalla crisi. Per essere coerenti con questi obiettivi», ha sottolineato l'assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, «gli investimenti della Regione nel 2010 sul versante della "green economy" hanno superato i 95 milioni di euro. Inoltre il nostro impegno prosegue e trova conferma nel supporto e nel finanziamento al sistema della rete dell'Alta tecnologia Regionale e dei 10 Tecnopoli. Insieme a questo il Piano energetico regionale per il triennio 2011-2013 sarà decisivo per trasformare pienamente l'Emilia-Romagna in una regione sempre più verde».

In Emilia-Romagna sono 647 le imprese che operano in mercati ambientali, con 25.000 addetti e oltre 4,5 miliardi di euro di fatturato: tra queste troviamo aziende impegnate nei settori rifiuti e ciclo idrico integrato (ovvero fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti), nelle energie rinnovabili, nella mobilità sostenibile, nella rigenerazione e ricostruzione di pneumatici e nella gestione degli orti botanici, dei parchi naturali e del patrimonio naturale. A queste si aggiungono altre 1.345 imprese che lavorano, sia pure parzialmente, in mercati "green": danno lavoro a oltre 200.000 addetti e realizzano un fatturato di quasi 57 miliardi di euro. Fanno parte di questo gruppo aziende agroalimentari che operano con materie prime provenienti da agricoltura biologica e biodinamica, legate alla bioedilizia e all'efficienza energetica, produttrici di tecnologie. Ma anche imprese che possiedono rami di attività in settori core green (rifiuti, energie rinnovabili, gestione ciclo idrico integrato), aziende afferenti il campo della pulizia delle aree pubbliche, della decontaminazione e del disinquinamento dell'ambiente.

La Regione Emilia-Romagna nel 2010 ha destinato 25,9 milioni di euro alla riqualificazione energetica degli enti pubblici; 64 milioni di euro per le Aree ecologicamente attrezzate (di cui 53 per progetti energetici e 11 per progetti di riqualificazione ambientale); 5 milioni di euro per i progetti di filiera nel campo energetico ambientale.

(01 ottobre 2010)