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Raffaele Bonanni: «Abbassiamo le tasse a lavoro e impresa»

Per il leader della Cisl, a Sassuolo per l'inaugurazione di una nuova sede sindacale, importante una riforma fiscale che dia ossigeno al mondo del lavoro

Un momento del convegno«Per stare sul mercato le nostre imprese devono fare prodotti di alta qualità, per i quali sono necessarie innovazione e ricerca. Occorre poi cambiare schema e aprire una collaborazione nuova e partecipativa tra lavoratori e imprese». Nel giorno dell'inaugurazione della nuova sede Cisl di Sassuolo, Raffaele Bonanni ha dato voce ai concetti chiave della sua politica sindacale. «Non è pensabile», ha dichiarato, «che su lavoro e impresa, che pagano il triplo rispetto alla tassazione delle rendite finanziarie, non muti il carico fiscale».

Il governo, così come sollecitato dal capo dello Stato, secondo il leader della Cisl dovrebbe riaprire la discussione sulla riforma fiscale, «perché l'80 per cento degli incassi dall'erario proviene dai lavoratori e pensionati che, a differenza di altre categorie, pagano le tasse fino all'ultimo centesimo. Per ripristinare la progressività bisogna ridurre le aliquote medio-basse e tassare i consumi, perché chi ha di più spende di più».

L'inaugurazione della nuova sede Cisl al direzionale Somada, in via Mazzini, è stata l'occasione per organizzare un convegno sulla crisi a cui, oltre al segretario nazionale Cisl, hanno preso parte anche il segretario provinciale della Cisl Francesco Falcone, il presidente della Provincia Emilio Sabattini, il presidente della Camera di commercio Maurizio Torreggiani e il sindaco di Sasuolo Luca Caselli.

«La crisi economico-finanziaria ha accelerato un processo di riorganizzazione che avrebbe comunque investito, prima o poi, anche l'economia modenese, senza tuttavia minarne la sua vocazione industriale e manifatturiera di qualità», ha detto il segretario provinciale della Cisl. «Dobbiamo continuare a fare in modo innovativo ciò che sappiamo fare bene: produzioni di qualità, ma sviluppando quel qualcosa in più che prima era di nicchia e che adesso invece è fondamentale per conquistare i mercati, penso per esempio all'ecocompatibilità dei prodotti».

(18 gennaio 2010)
Argomenti: Sindacale