Confindustria Modena
Economia
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
confindustria modena

Punti di forza e debolezze dell'Area Nord elaborati in una ricerca

Un'inedita fotografia economico-finanziaria delle aziende di questa parte della nostra provincia spiega i punti di forza ma mette in luce anche le debolezze. È il risultato della ricerca commissionata da Confindustria Modena che verrà presentata oggi pomeriggio a Mirandola

L'Area Nord della provincia di Modena ha una minore "densità industriale" rispetto al resto del territorio: vi sono meno aziende per abitante e quindi meno ricavi rispetto alle medie provinciali. Però, al contempo, risulta più in sintonia con l'andamento dell'industria europea, potendo contare su una maggiore concentrazione di imprese "medio-grandi", sia in termini di numero di aziende sia di fatturato.

Sul fronte dei settori, è da segnalare che comparti tradizionali come meccanica, ceramica, tessile e alimentare sono presenti ma in misura minore che nel resto della provincia. L'Area Nord si caratterizza per alcune specializzazioni come il biomedicale, le costruzioni e i servizi.

La crisi ha segnato anche questa parte di territorio (ricordiamo che ne fanno parte i comuni di Camposanto, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Felice, San Possidonio e San Prospero) ma in misura minore rispetto al resto della provincia.

Le imprese di quest'area sono cresciute di più dal 2005, segnando un incremento medio annuo pari al 10 per cento in termini di redditività, e sono calate meno rispetto al 2009, riuscendo a reagire positivamente alla crisi economica e a contenere la flessione negativa dei fatturati attorno a un -5,8 per cento.

Sono solo alcuni degli elementi che emergono dalla ricerca commissionata da Confindustria Modena alla società di consulenza K Finance, che ha preso come campione d'indagine più di 300 aziende della zona, con un fatturato aggregato al 2009 di 3,3 miliardi di euro.

Al centro dello studio i caratteri distintivi e i punti di forza e che hanno permesso alle imprese dell'Area Nord di reagire alla crisi, ma al contempo sono stati approfonditi anche gli elementi di debolezza da rafforzare e le opportunità da cogliere per favorire lo sviluppo e la crescita delle realtà economiche che operano su questo territorio.

Di questi temi si discuterà nel corso del convegno "Fare impresa nell'Area Nord. Fattori distintivi e sfide competitive" che si terrà oggi pomeriggio presso il Club "La Marchesa" di Mirandola alle 17.30, con l'obiettivo di creare un'occasione di riflessione e di confronto tra imprenditori, istituzioni e operatori economici dell'area.

L'appuntamento inizierà con i saluti di Enrico Manfredini, delegato di Confindustria Modena per il distretto di Mirandola e Finale Emilia, e di Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Modena.

Seguiranno gli interventi di Giuseppe Grasso, presidente di K Finance, che presenterà i risultati della ricerca, e di Franco Mosconi, docente di Economia industriale all'Università di Parma, che traccerà il quadro economico del distretto, evidenziandone le prospettive future.

L'incontro proseguirà poi con un dibattito aperto agli interventi del pubblico. Insieme a Giuseppe Grasso e a Franco Mosconi, che modererà il confronto, ne saranno protagonisti Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Modena, e Palma Costi, vicepresidente della Commissione Politiche economiche dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna.

(29 novembre 2010)