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alimentare

Prosciutto Modena in crescita

Nel 2008 la produzione è aumentata del 20 per cento.
Il presidente del Consorzio, che protegge e valorizza
il prodotto geminiano: «Puntiamo sulla qualità»

Il presidente del Consorzio del Prosciutto di Modena Davide NiniLa produzione di Prosciutto di Modena Dop nel 2008 ha raggiunto il numero di 166.535 cosce marchiate, per un valore di 12 milioni di euro.

«La nostra produzione», afferma Davide Nini, «rispetto all’anno precedente, ha registrato un aumento del 20 per cento. Il preaffettato ha registrato un +56 per cento, con circa un milione di vaschette prodotte. Un ottimo risultato, ma la politica del Consorzio non è quella di fare volumi per vendere il più possibile, ma di produrre mantenendo sempre una qualità elevata. ».

«Il Prosciutto di Modena Dop», conclude Nini, «è apprezzato principalmente in Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Puglia ma vorremmo estendere la nostra penetrazione anche ad altre regioni italiane. Guardiamo perciò con particolare attenzione alla fiera “Tuttofood”, programmata a Milano dal 10 al 13 giugno».

Attualmente il Consorzio del Prosciutto di Modena conta 13 aziende consorziate (12 produttori e un confezionatore), con una potenzialità produttiva complessiva annua di 1.500.000 pezzi, dei quali circa 180.000 a Denominazione di origine protetta (Dop). La produzione di prosciutto stagionato “Modena” avviene in prosciuttifici di diverse dimensioni, per lo più contenute, ma con identiche modalità. L'attività del Consorzio è finalizzata alla promozione e valorizzazione del Prosciutto di Modena e in particolare alla salvaguardia delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto per fornire al consumatore le garanzie di salubrità e genuinità richieste.

(29 maggio 2009)
Argomenti: Agroalimentare