Confindustria Modena
Economia
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
economia

Promo, il 90 per cento alla Camera di Commercio

La Provincia di Modena cede le quote in suo possesso per oltre 800 mila euro

Vale 840 mila euro la quota di partecipazione in Promo che la Provincia di Modena cede alla Camera di Commercio. L'ente di viale Martiri della Libertà riduce così la propria presenza nella società di promozione dell’economia modenese dal 28 al 5 per cento. La stessa quota che rimarrà anche al Comune di Modena, mentre dalla compagine societaria usciranno tutti i privati.

Il piano, che porterà la Camera di Commercio a detenere il 90 per cento della società, è stato approvato dal consiglio provinciale con il voto favorevole di Pd e Idv e l’astensione dei gruppi di opposizione.

«Il cambiamento degli scenari economici internazionali determina la necessità di riorganizzare l’assetto degli organismi pubblici al servizio delle imprese», ha spiegato l’assessore provinciale alle Politiche per l’economia locale e all’innovazione Palma Costi, presentando le linee di indirizzo per il rinnovo di Promo, «adeguandone la strategia a un assetto efficiente dei servizi e delle azioni che supportano l’attività delle imprese. Da qui la "governance" affidata a un solo soggetto. La Provincia mantiene una partecipazione per svolgere le funzioni di indirizzo, monitoraggio e controllo».

Obiettivo del trasferimento della maggioranza di Promo all'ente camerale, che già svolge funzioni di promozione e internazionalizzazione del sistema produttivo, è sviluppare un efficace progetto di marketing territoriale per accrescere la visibilità del territorio e del sistema produttivo modenese; promuovere Modena nel panorama turistico internazionale; sfruttare le specificità e la leva dell’eccellenza territoriale come fattore di competitività; attrarre nuovi investimenti e nuove idee imprenditoriali.

«Portare a Modena nuovi investitori», conclude l'assessore, «è un obiettivo strategico così come coinvolgere nel processo di internazionalizzazione anche le piccole e piccolissime realtà aziendali, spesso sottocapitalizzate, che caratterizzano il nostro sistema economico».

Tra le attuali attività di Promo, il Museo casa natale di Enzo Ferrari sarà dotato di autonomia funzionale; la collaborazione con Artigianart sarà affidata alla Camera di Commercio; gli osservatori sugli appalti pubblici e sulle cooperative sociali saranno di competenza della Provincia; il progetto triennale edilizia, la Domotica e Bioecolab saranno affidati a Democenter e all'Agenzia per l’energia; il progetto Intraprendere sarà curato da Provincia, Camera di Commercio e Democenter.

(30 novembre 2009)
Argomenti: Enti locali