Confindustria Modena
Economia
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
confindustria modena

Primo incontro per il Club degli innovatori

Giovedì 12 novembre si è tenuto il primo tavolo di lavoro. Il prossimo incontro è giovedì 3 dicembre: si parlerà di modelli organizzativi dell'ufficio tecnico

Come viene calcolata la difettosità dei materiali in accettazione? Quali sono gli attuali standard qualitativi del mercato della subfornitura? Esistono e sono utilizzati sistemi di codifica dei difetti correlati ai processi produttivi che li determinano?

A queste e altre domande ha risposto il primo tavolo di lavoro e confronto del Club degli innovatori "Misurare e migliorare la qualità in accettazione", che si è svolto giovedì 12 novembre, presso la sala giunta di Confindustria Modena.

I responsabili qualità e supply chain di dodici aziende associate iscritte al Club (Caprari, Cms, Controllo Qualità, Dinamic Oil, Hi-Tech Saicis, Inalca-Jbs, Ist Italia Sistemi Tecnologici, Klarius, Md Micro Detectors, Tec Eurolab, Tellure Rôta, Terim), alla presenza di Francesco Paganelli, senior advisor di Crit Research con una trentennale esperienza di responsabile qualità in aziende come Maserati, Rossi Motoriduttori e Tetra Pak, hanno approfondito le tecniche e i metodi per misurare e migliorare la qualità in accettazione intervenendo sul processo di fornitura.

Il prossimo incontro del Club degli innovatori è in programma giovedì 3 dicembre, a partire dalle 14.30. I direttori tecnici delle aziende partecipanti si confronteranno sui modelli organizzativi dell’ufficio tecnico. Guest speaker sarà Pietro Rivola, attualmente in forza al Crit Research, ma con un passato da responsabile della progettazione di macchine movimento terra e di impianti per ceramica.

Dopo un mese di attività, il Club degli innovatori continua a incrementare adesioni: le aziende iscritte toccano quota cinquanta.

Le iscrizioni ai tavoli di lavoro sono a numero chiuso. Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Club (Patrizia Mangone, Tel. 059448342 - Mail: innovatori@confindustriamodena.it).

(23 novembre 2009)