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Hera presenta la sua semestrale

I ricavi al 30 giugno 2011 sono saliti a 1.983,2 milioni: +9,8 per cento rispetto ai 1.807 dell’analogo periodo 2010

Ricavi
I ricavi al 30 giugno 2011 sono saliti a 1.983,2 milioni, con un aumento del 9,8 per cento rispetto ai 1.807 dell’analogo periodo 2010.

Margine operativo lordo (Mol)
Il Mol sale a 344 milioni (+9,7 per cento rispetto ai 313,5 del primo semestre 2010), grazie al risultato di tutte le aree d’attività del Gruppo. Gran parte della crescita è stata realizzata grazie alla capacità competitiva espressa dal Gruppo sui mercati liberalizzati, oltre alla crescita continua e costante dei settori regolamentati. In questo contesto spicca il buon andamento dell’area energia elettrica, che passa dal 10,1 per cento al 12,3 per cento in termini di incidenza sul risultato totale del Gruppo.

Risultato operativo e utile netto
Il risultato operativo si attesta a 199,4 milioni (+14,1 per cento), mentre l’utile ante imposte sale a 145,9 milioni (+21,5 per cento). In crescita anche l’utile netto consolidato, fissato a 83,2 milioni (+20,2 per cento) dopo le imposte per circa 62,8 milioni (aliquota fiscale di Gruppo pari al 43 per cento). Detratte le spettanze di terzi, l’utile netto di pertinenza della Capogruppo cresce così a 71,4 milioni (+14,1 per cento).

Investimenti e posizione finanziaria netta
Nei primi 6 mesi del 2011 gli investimenti operativi del Gruppo ammontano a 133 milioni, in linea con quanto previsto dal piano industriale dopo la fase di completamento dei grandi impianti. La posizione finanziaria netta si attesta a 1.971,1 milioni, del tutto allineata con quella del primo semestre dell’esercizio precedente. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la gestione finanziaria registra un lieve miglioramento.

Area ambiente
L’area ambiente, settore in cui il Gruppo si conferma la più rilevante realtà integrata nazionale per volume di rifiuti smaltiti e numero di impianti di proprietà, registra un’ulteriore crescita. Il Mol cresce a 105,2 milioni (+8,3 per cento). Al risultato ha contribuito anche il pieno funzionamento del nuovo termovalorizzatore di Rimini e il consolidamento al 50 per cento di Enomondo, la società costituita assieme a Caviro, destinata al trattamento delle biomasse. Per quanto riguarda l’andamento dei volumi si registra un lieve calo del 1,1 per centro. I rifiuti urbani registrano una contrazione del 2,9 per cento (legata per lo più alla negativa congiuntura economica), mentre quelli industriali aumentano dello 0,9 per cento, grazie alla più intensa attività commerciale. Al risultato dell’area ha contribuito positivamente anche l’incremento dell’energia rinnovabile ricavata dalla gestione del ciclo rifiuti, passata dai 270 GWh del primo semestre 2010 ai 357 GWh del primo semestre 2011. L’incremento di energia rinnovabile prodotta è stato registrato anche in virtù all’aumento delle quantità di rifiuti trattati con tecnologie a minor impatto ambientale quali termovalorizzazione e compostaggio, con conseguente diminuzione del conferimento in discarica. Particolarmente significativo il risultato del settore igiene urbana, che contribuisce alla crescita dell’area ambiente per oltre 7 milioni. Herambiente, società del Gruppo Hera dedicata al trattamento e smaltimento rifiuti, ha consolidato nel semestre la propria leadership con la costruzione (prossima al termine) a Ravenna del nuovo impianto di disidratazione e pretrattamento per rifiuti speciali di origine industriale e da bonifiche. Il contributo dell’area ambiente al Mol di Gruppo è pari al 30,6 per cento.

Area ciclo idrico
Il Mol del ciclo idrico si mantiene stabile a 67,5 milioni, in linea con l’andamento dei volumi. La costante attenzione all’efficienza operativa ha permesso di compensare i minori allacciamenti e lavori in conto terzi, causati dalla stagnazione del settore immobiliare. Il contributo dell’area ciclo idrico integrato al Mol di Gruppo è pari al 19,6 per cento.

Area gas
L’area gas presenta un Mol in crescita a 120,6 milioni (+10,3 per cento). Le favorevoli condizioni di approvvigionamento della materia prima e i maggiori ricavi di distribuzione hanno infatti più che compensato la riduzione dei volumi distribuiti (1.351,7 milioni di mc, -8,4 per cento) causata dalla stagione invernale più mite rispetto allo scorso anno. Risultano invece in leggero aumento i volumi venduti (1.688,5 milioni di mc, +0,5 per cento) grazie anche alle maggiori quantità gestite dall’attività di trading. Il contributo dell’area gas al Mol di Gruppo è pari al 35,1 per cento.

Area energia elettrica
L’area energia elettrica conferma le ottime performance già registrate nei trimestri precedenti, conseguendo un MOL pari a 42,2 milioni (+32,9 per cento). Il risultato è riconducibile all’aumento dei volumi venduti, fino a 4.815,0 Gw/h (+29,8 per cento) e alla crescita della base clienti fino a 453.000. Tale dinamica è frutto del buon andamento dell’attività commerciale e dell’acquisizione del servizio di salvaguardia in 6 regioni italiane (Lombardia, Toscana, Lazio e Abruzzo, Molise e Puglia) per il triennio 2011-2013, rispetto alle 3 del biennio precedente. In miglioramento anche il risultato dell’attività di distribuzione. Il contributo dell’area energia elettrica al Mol di Gruppo è pari al 12,3 per cento.

(26 agosto 2011)
Argomenti: Terziario