Confindustria Modena
Imprese
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
solidarietà

Poste, Modena premiata da Unicef

Sei uffici postali della nostra provincia hanno concorso alla raccolta fondi in favore dell'organizzazione Onu che tutela i diritti dell'infanzia

Sei uffici postali di Modena e provincia hanno ricevuto un riconoscimento per il contributo dato alla raccolta fondi dell’Unicef.

La direttrice della filiale di Modena di Poste Italiane, Patrizia Zagnoli, e il presidente del Comitato provinciale dell’Unicef, Adonella FerraresiPatrizia Zagnoli (a destra) e Adonella Ferraresi, hanno consegnato ai responsabili degli uffici di Modena centro, Gaggio di Piano, Manzolino, San Cesario, San Giacomo Roncole e Montebonello, una targhetta per ringraziare gli impiegati e indirettamente anche la generosa clientela che lo scorso Natale ha scelto di inviare gli auguri utilizzando i biglietti Unicef in vendita presso gli sportelli postali.

«I sei uffici della nostra provincia», sottolinea Patrizia Zagnoli, «sono tra quei 500 che, in tutta Italia, hanno in maggiore misura concorso alla raccolta fondi a sostegno di questa organizzazione che nel mondo si batte per difendere i diritti e per migliorare le condizioni di vita dei bambini».

La tradizionale collaborazione tra Poste e Unicef, attraverso la vendita dei biglietti natalizi nelle 14.000 agenzie postali della Penisola, unita alla sensibilità dei cittadini, consente ogni anno di raccogliere somme importanti per finanziare progetti a favore dell’infanzia. Il Gruppo Poste, da circa trent'anni, è il principale canale di raccolta fondi dell'Unicef, sia per le donazioni tramite conto corrente postale, sia mediante la vendita di prodotti e biglietti augurali.

«Dare un contributo alla crescita e alla formazione dei più piccoli», conclude la direttrice Zagnoli, «è per noi un valore prioritario, fa parte delle politiche di responsabilità sociale della nostra azienda. Per questo, a disposizione dell’Unicef, è stata messa l'intera infrastruttura logistica e tecnologica aziendale».

(20 luglio 2009)
Argomenti: Terziario