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"Poiesis. Manifattura made in Mo", il Gruppo Giovani in campo per il Festival Filosofia

Le macchine industriali allestite come opere d’arte in mostra nelle piazze di Modena, Sassuolo e Carpi. Perché, come spiega la presidente Elena Salda «anche la manifattura è cultura»

Il bozzetto dell'installazione di piazzale Sant'Agostino a Modena

Il Gruppo Giovani di Confindustria Modena partecipa da protagonista al Festivalfilosofia 2012. La kermesse filosofica, che da venerdì 14 a domenica 16 settembre tratterà il tema delle “cose”, ha ispirato i giovani imprenditori nella realizzazione di “Poiesis. Manifattura Made in Mo”, un progetto che prevede quattro installazioni.

Tre sono macchine industriali, concepite come opere artistiche ed espressione delle tradizioni manifatturiere di eccellenza che caratterizzano il nostro territorio e che il pubblico del festival potrà ammirare nelle piazze di Modena, Carpi e Sassuolo.

In particolare, si tratta di un tornio del 1962 per lavorazioni meccaniche, di una macchina tubolare del 1985 per maglieria e di un cilindro del 1994 per la decorazione di piastrelle. La volontà di sottolineare il rapporto tra industria e contesto culturale si legge nella scelta di attribuire denominazioni mitologiche ai macchinari: la prima installazione si chiama “Efesto”, la seconda “Moire” e la terza “Prometeo”.

Una quarta installazione, a voler richiamare il sisma con le sue drammatiche conseguenze sul mondo produttivo, sociale e culturale dell’Area Nord, sarà posizionata in piazzale Sant’Agostino, nell'allestimento dell'artista carpigiano Adolfo Lugli; il titolo è “Nettuno. Scosse”.

«Come ci ricorda il mondo classico, il sapere produttivo muove sempre da un’idea dell'oggetto da produrre (éidos) e viene perfezionato dall'abilità operativa (téchne)», sottolinea Elena Salda, presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Modena. «Questa iniziativa rientra a pieno titolo nel mio programma di presidenza, che intende sostenere una maggiore relazione tra il mondo dell'impresa e quello della cultura. Questo progetto in particolare permette di avvinarci al mondo dell’arte e dei saperi promuovendo la cultura d’impresa presso un pubblico più vasto e mettendo a disposizione le nostre aziende, le nostre esperienze e, in questo caso, le nostre realizzazioni».

«La storica collaborazione tra Confindustria Modena e Festivalfilosofia», commenta Michelina Borsari, direttore scientifico della rassegna, «ha visto con il progetto "Poiesis- Manifattura Made in Mo" un significativo balzo di qualità. Le grandi installazioni di macchine che faranno mostra di sé nelle piazze delle tre città sono veri e propri monumenti al fare creativo dell’impresa e della cultura modenesi. Un incrocio di grande energia comunicativa che deve molto all’entusiasmo e al potenziale creativo del Gruppo Giovani imprenditori, che si sono spesi senza risparmio, ma credo anche divertiti per l’ideazione e la realizzazione del progetto».

Ogni installazione avrà la sua presentazione ufficiale. Venerdì 14 settembre, primo giorno del Festival Filosofia, toccherà a Modena, dove alle 18.30 in piazzale Sant’Agostino verrà inaugurata “Nettuno. Scosse”, alla presenza di Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Modena, Elena Salda, presidente del Gruppo Giovani, e di Roberto Alperoli, assessore alla Cultura del Comune di Modena. In contemporanea, in piazza Matteotti, toccherà a “Efesto”.

Sabato 15 settembre, a Sassuolo, in piazza Garibaldi alle 11 (e non alle 12 come previsto inizialmente), verrà inaugurata “Prometeo”, mentre alle ore 18.30 a Carpi, in piazza Martiri davanti al Municipio, sarà la volta di “Moire”.

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(10 settembre 2012)
Argomenti: Confindustria, Cultura