Confindustria Modena
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Pmi, il sostegno della Provincia

Oltre dodici milioni di euro di finanziamenti per le piccole e medie imprese nell'arco dei prossimi tre mesi. È questo il primo bilancio dell'applicazione dei protocolli anticrisi che la Provincia di Modena, in accordo con gli istituti di credito e i consorzi fidi, ha messo a disposizione del mondo imprenditoriale.

L'accordo, a cui hanno aderito Cassa di risparmio di Cento, Banca popolare dell'Emilia Romagna, Banco San Geminiano e San Prospero, Banca modenese, Banca di San Felice e Cassa di risparmio di Vignola, dovrebbe assicurare credito alle piccole e medie imprese di tutti i settori.

I finanziamenti erogati rappresentano linee di credito aggiuntive rispetto alle operazioni già in essere da parte delle imprese. L'importo minimo delle operazioni è di diecimila euro, mentre non è previsto un plafond massimo (solo la Banca Popolare di San Felice lo ha indicato in venti milioni di euro).

Il tasso nominale annuo sarà definito tenendo conto di quattro fasce di merito delle imprese sulla base del rischio (da basso a rilevante), con l'impegno da parte degli istituti di credito a esplicitare la cosiddetta "griglia di raccordo" che, a rating appurato, consentirà di individuare lo spread dell'operazione partendo dall'Euribor a tre mesi.

L'intervento dei Consorzi fidi consente riduzioni tra il 30 e il 50 per cento. Gli istituti di credito si impegnano a comunicare entro 15 giorni l'esito della pratica e i finanziamenti saranno erogati a insindacabile giudizio delle banche. L'accordo è valido fino alla fine dell'anno ed entro il 31 ottobre c'è l'impegno a definire l'eventuale proroga.

(23 ottobre 2009)
Argomenti: Enti locali