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Confindustria Emilia-Romagna

Pietro Ferrari nuovo presidente

L'imprenditore modenese rimarrà alla presidenza dell'associazione per quattro anni, fino al 2021

Pietro Ferrari e Maurizio MarchesiniPassaggio del testimone tra Maurizio Marchesini e Pietro Ferrari alla guida di Confindustria Emilia-Romagna.

La nomina è avvenuta a margine dell'incontro «Emilia-Romagna in marcia. Industria, investimenti, crescita», presso l'Opificio Golinelli, al quale sono intervenuti il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini e l'amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti Fabio Gallia.

Pietro Ferrari è stato eletto all'unanimità dal Consiglio di Presidenza di Confindustria regionale, composto dai presidenti delle organizzazioni territoriali Confindustria Emilia Centro, Confindustria Romagna, Confindustria Forlì-Cesena, Confindustria Piacenza, Unindustria Reggio Emilia e Unione Parmense degli Industriali, nonché dai Presidenti dell'Ance Emilia-Romagna, di Confindustria Ceramica, della Piccola Industria e dei Giovani Imprenditori.

L'imprenditore modenese, presidente della Ing. Ferrari, rimarrà in carica per quattro anni, fino al 2021.

Ferrari è sempre stato protagonista della vita associativa di Confindustria. Ha guidato il Gruppo giovani imprenditori di Modena e poi l’associazione modenese dei senior. Ed è componente del consiglio generale di Confindustria e del Gruppo tecnico credito e finanza di via dell’Astronomia.

Pietro Ferrari
Nato a Modena nel 1955, diploma scientifico e laurea in Ingegneria civile edile all’Università di Bologna, Pietro Ferrari è oggi presidente dell’azienda familiare Ing. Ferrari, controllata al 100 per cento. Vi è entrato il 5 maggio 1982, fresco di abilitazione alla professione di ingegnere, con la qualifica di impiegato tecnico, per diventarne amministratore delegato e presidente. Ma Ferrari ha sempre avuto grande attenzione anche all’attività associativa. Attualmente ricopre la carica di consigliere di Bper Banca, e dal 2014 è anche componente del comitato esecutivo. Consigliere di diverse società (Sesamo Spa, Grid Modena, Saimo), ha un lungo curriculum anche nel sistema Confindustria: dal 1986 al 1989 è presidente del Gruppo Giovani dell’allora Associazione industriali di Modena. Dal 1994 al 2002 è consigliere incaricato di Confindustria Modena per l’ambiente e la sicurezza e per l’energia e le public utility. Dal luglio 2002 a giugno 2008 è vicepresidente di Confindustria Modena e di Confindustria Emilia-Romagna. Dal 2008, per tutto il quadriennio successivo, è presidente di Confindustria Modena, rieletto anche per il successivo biennio fino al giugno 2014. È componente, dal 2015, del consiglio generale di Confindustria e, dal 2016, anche del Gruppo tecnico credito e finanza di via dell’Astronomia.

(17 luglio 2017)
Argomenti: Confindustria