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Piano di ristrutturazione per Gambro Dasco

La multinazionale cesserà l'attività produttiva di linee sangue nello stabilimento di Medolla. Coinvolte circa 400 posizioni lavorative

Gambro cesserà l'attività produttiva di linee sangue (bloodlines) nello stabilimento di Medolla, con l'obiettivo di ottimizzare a livello globale la propria presenza industriale dedicata a questa tipologia di produzioni. La società ha inoltre deciso di esternalizzare alcune lavorazioni incluse nel ciclo produttivo delle linee sangue, attualmente realizzate presso il sito di Medolla, e di consolidare le rimanenti lavorazioni presso gli stabilimenti di Prerov (Repubblica Ceca), Shangai (Cina) e Tijuana (Messico).

«La decisione annunciata oggi»,  dichiara Ulf Mattsson, presidente e Ceo ad interim di Gambro, «è necessaria per rafforzare ulteriormente la nostra posizione e competitività a livello mondiale nel mercato dell'emodialisi per pazienti cronici. Ci focalizzeremo sulla fornitura di terapie con i più alti standard possibili, concentrando i nostri sforzi sulla facilità d'uso e l'efficienza complessiva in clinica. Ciò ci permetterà di indirizzare i nostri investimenti in quelle aree di attività nelle quali risiedono le migliori opportunità di creazione di valore per i clienti e la nostra azienda».

In particolare, saranno portate a termine l'esternalizzazione di granulazione, stampaggio e sterilizzazione, il consolidamento delle rimanenti lavorazioni legate alla produzione delle linee sangue a Prerov (Repubblica Ceca), Shangai (Cina) e Tijuana (Messico).

L'Italia è un Paese strategico per Gambro, sia da un punto di vista commerciale sia dal punto di vista della presenza industriale e il sito produttivo di Medolla rimarrà parte integrante del network di produzione dei monitor Gambro a livello mondiale. «Gambro, nell'ambito di questa necessaria razionalizzazione, conferma la propria attenzione alla responsabilità sociale e quindi farà tutto il possibile per trovare una soluzione accettabile per i collaboratori coinvolti», afferma Dirk Lijnzad, Senior Vice President Global Operations di Gambro.

Il piano di ristrutturazione coinvolge circa 400 posizioni lavorative inclusi i contratti temporanei. Gambro intende completare il progetto di ristrutturazione entro la prima metà del 2012.

(27 gennaio 2011)
Argomenti: Biomedicale