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Panini e Treccani alleati per l'arte

Annunciata la partnership: l’Istituto della Enciclopedia Italiana distribuirà in esclusiva i facsimili e i libri di pregio della casa editrice modenese

Treccani e Panini: un’alleanza destinata a cambiare il volto dell’editoria d’arte italiana. A partire dai prossimi giorni, le edizioni in facsimile e le pubblicazioni di pregio della casa editrice fondata da Franco Cosimo Panini saranno distribuite in esclusiva dall’Istituto della Enciclopedia Italiana.

La partnership, in particolare, riguarda le due collane d’arte di maggiore successo di Franco Cosimo Panini Editore: La Biblioteca Impossibile, che raccoglie edizioni in facsimile di preziosi codici miniati rinascimentali, e Mirabilia Italiæ, la collana diretta da Salvatore Settis dedicata ai maggiori monumenti del nostro Paese.

A dare l’annuncio della partnership sono Laura Panini, presidente di Franco Cosimo Panini Editore, e Francesco Tatò, amministratore delegato di Treccani.

«Questo importante accordo», commenta Laura Panini, «fa incontrare due case editrici che hanno sempre fatto del rigore scientifico e della qualità della proposta editoriale il proprio segno distintivo. In un certo senso si può dire che Panini e Treccani condividano la stessa visione del valore della cultura e della sua diffusione».

«Grazie alla partnership con Treccani», prosegue Panini, «la nostra casa editrice potrà dedicarsi con impegno ancora maggiore all’attività in cui da sempre eccelliamo: realizzare facsimili e libri d’arte apprezzati dagli studiosi e amati da bibliofili e collezionisti».

«Già in passato», dichiara Francesco Tatò, «le strade di Treccani e Panini si erano incontrate. Quindici anni fa le due case editrici avevano stretto un accordo per la distribuzione di facsimili firmati Panini come il Libro d’Ore Visconti, l’Historia Plantarum, il Libro d’Ore di Lorenzo il Magnifico e, soprattutto, la Bibbia di Borso d’Este. È stata proprio la Bibbia di Borso d’Este a segnare il destino delle due case editrici: nel 1923 Giovanni Treccani, fondatore dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, donò allo Stato italiano la Bibbia di Borso d'Este, acquistato all'asta per 5 milioni di lire a Parigi per evitare che finisse oltreoceano. Per sua volontà venne anche realizzata, qualche anno dopo, la prima pionieristica copia anastatica del prezioso manoscritto».

(02 ottobre 2011)
Argomenti: Cultura