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I numeri dell'oro nero

L'aceto balsamico di Modena (novello Igp) non va confuso con l'aceto balsamico tradizionale che è già un Dop (Denominazione d'origine protetta). Ma qual è la differenza fra i marchi giuridici Dop e Igp? Dop è un marchio che viene attribuito a quegli alimenti le cui fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione avvengono in un'area geografica delimitata; Igp identifica invece un prodotto in cui almeno una delle fasi del processo produttivo ha luogo in un'area determinata.  

L'aceto balsamico di Modena viene prodotto da circa 62 aziende nelle province di Modena e Reggio Emilia. La maggior parte di queste aziende ha dimensioni artigianali. 

La produzione dell'Aceto balsamico di Modena (Abm) ha mostrato una crescita a due cifre dei volumi per circa un ventennio. Si stima che nel 2008 la produzione sia stata di circa 100 milioni di litri, con un incremento del 7 per cento rispetto al 2007. 

Il valore di mercato dell'Abm, lo scorso anno, si è aggirato intorno ai 290 milioni di euro. Il prodotto è veicolato tipicamente sugli scaffali della grande distribuzione, ma anche attraverso il canale della ristorazione. Per quanto riguarda il prezzo al pubblico, esso può variare, in base alla qualità, all'invecchiamento e al confezionamento, dai tre ai sessanta euro al litro. Esiste quindi una grande differenza rispetto all'Aceto balsamico tradizionale, prodotto a Modena e Reggio Emilia e che è già stato riconosciuto Dop. Quest'ultimo è venduto a un prezzo variabile dai 500 a 1.500 euro al litro.

L'Abm è fra i prodotti più facilmente esportabili nell'ambito dell'agroalimentare italiano. Sul volume totale prodotto, la percentuale esportata supera l'80 per cento e raggiunge oltre 80 Paesi. I principali mercati di destinazione sono Usa, Germania, Francia, Regno Unito, Australia.

Esistono tre differenti associazioni di produttori che si occupano della promozione e tutela del prodotto, nate in periodi differenti: Consorzio Aceto Balsamico di Modena (Cabm); Consorzio Produzione Certificata Aceto Balsamico Modenese (Cpc Abm); Comitato Produttori Indipendenti Aceto Balsamico di Modena (Cpi Abm). I tre Consorzi raggruppano la quasi totalità dei produttori e, insieme, hanno sottoscritto la domanda di registrazione Igp per il prodotto.

(13 giugno 2009)
Argomenti: Agroalimentare