
Quei venti orrendi secondi di scosse del 20 maggio avevano fermato gli orologi della fabbrica, rovesciato i serbatoi degli smalti, spezzato i collettori di recupero termico, ribaltato le stive del materiale finito e sopratutto divelto i forni di cottura, il cuore pulsante della ceramica.
Già un'ora dopo, le maestranze, i tecnici e i dirigenti cominciavano a pianificare il recupero produttivo. Si è discusso delle soluzioni possibili e mai una volta si è dubitato della ripresa. Con generosità e senza soste ci si è preoccupati della logisitca di supporto per la clientela internazionale ma anche del rispetto della sicurezza, delle norme, di vincoli e ordinanze.
Opera ha terminato la sua lunga rincorsa martedì 26 giugno. Un grazie sincero al consigliere regionale Palma Costi e al sindaco di Camposanto Antonella Baldini, agli impiantisti esterni, ai fornitori, ai periti e ai nostri magnifici clienti. Solo grazie a questo sforzo corale Opera ha ripreso la completa attività di produzione e spedizione.
(02 luglio 2012)