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il bilancio

Oltre 1.200 presenze alla Settimana della domotica

L'evento promosso da Promo e Bioecolab sull'edilizia di qualità ha riscosso un notevole successo di visitatori

Quattordici sessioni di lavoro tra convegni, tavole rotonde e seminari. 84 relatori, quattro mostre e oltre 1.200 partecipanti. Sono questi i numeri della Settimana della bioarchitettura e della domotica, l'iniziativa sull'edilizia di qualità organizzata da Promo e Bioecolab.

«L’edizione di quest’anno», sottolinea Adriana Zini direttore di Promo, «è stata particolarmente apprezzata perché sono stati trattati temi di grande attualità: da come si deve progettare in futuro la città alla qualità prestazionale dei singoli edifici, senza dimenticare i parametri di costo».

Il meeting ha proposto lezioni magistrali come quella di Norbert Lantschner, direttore dell’agenzia Casaclima di Bolzano, alla quale hanno assistito oltre 300 studenti, interessati alla tematica affrontata e in particolare ai rischi che il nostro pianeta corre per l'uso eccessivo e spregiudicato del petrolio.

«Il livello dell’iniziativa», aggiunge Benedetto Grossi presidente della Scuola Edile di Modena e consigliere di Ance, «è stato elevato e utile anche per noi costruttori».

Per la prima volta la Settimana della Bioarchitettura e della Domotica ha toccato il territorio carpigiano con un’interessante visita al sistema domotico di Palazzo dei Pio e la lezione di Martin Haas tenuta all’Auditorium San Rocco.

«Anche il Premio Sostenibilità, le visite guidate ai cantieri e i casi concreti presentati», afferma Leone Monticelli di Cna Costruzioni, «hanno consentito di capire che qualità e sostenibilità ambientale sono concetti che possono essere accolti anche dall'edilizia popolare». 

I progetti che hanno partecipato al Premio Sostenibilità saranno esposti nei prossimi giorni alle fiere Saienergia, all’interno del Saie di Bologna, e a Ecomondo, la fiera del recupero dei materiali di Rimini.

(19 ottobre 2009)