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Sherwin Williams si sposta in corriera

Anziché ficcarsi nelle sabbie mobili della burocrazia l'ad Ivan Costantini, insieme ai vertici della casa madre americana, ha deciso di spostare 40 dipendenti alla Sayerlack, azienda del gruppo Sherwin Williams dal 2010

La Sherwin Williams Italy Coatings di Cavezzo, attiva nella produzione di vernici per il legno e per il vetro, ha subito danni non gravi dal terremoto ma tali da rendere lo stabilimento inagibile. Anziché ficcarsi nelle sabbie mobili della burocrazia l'ad Ivan Costantini, insieme ai vertici della casa madre americana, ha preso una decisione assai lineare nella sua semplicità: spostare 40 dipendenti alla Sayerlack, l'azienda di Pianoro che dal 2010 è entrata nell'orbita della multinazionale statunitense Sherwin Williams. Quella che in sintesi si è soliti chiamare collaborazione di gruppo.

Lo stabilimento Sayerlack di Pianoro (nell'area industriale a sud di Bologna) è in grado di accogliere 40 lavoratori sugli 88 dipendenti totali dello stabilimento di Cavezzo. Ogni mattina, da almeno due settimane a questa parte, una corriera parte dal paesino della Bassa modenese intorno alle 7 e arriva nel piazzale dello stabilimento di Pianoro alle 9. Al termine della giornata lavorativa i dipendenti riprendono il pullmann per fare rientro a Cavezzo. In tutto 3 ore di viaggio al giorno.

Sherwin Williams Italy Coatings ha già presentato in Comune il progetto per la messa in sicurezza dello stabilimento di via Volturno. Ma per ora avere tempi certi è una sfida quasi impossibile. «L'idea è di ripartire a Cavezzo il prima possibile», conclude Costantini. «Ma per il momento la spola da Cavezzo a Pianoro è l'unica possibilità. Non potevamo permetterci il lusso di fermare la produzione per mesi e mesi. Il mercato non ci aspetta e il business sparisce».

(20 giugno 2012)