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sicurezza sul lavoro

Fondimpresa, approvati i progetti di Nuova Didactica

La scuola di alta formazione di Confindustria Modena è l'unico ente emiliano-romagnolo cui sono stati finanziati i progetti formativi presentati

Emanuela PezziÈ l’unico ente di formazione professionale dell’Emilia-Romagna che ha ottenuto l’approvazione di due progetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Nuova Didactica, la scuola di alta formazione di Confindustria Modena, dei 52 programmi finanziati in tutta la Penisola da Fondimpresa (il Fondo paritetico interprofessionale costituito da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil a cui sono pervenute le domande di finanziamento), se n’è aggiudicata due: si è posizionata al terzo e al nono posto di questa speciale graduatoria di merito.

Fondimpresa ha rilanciato una nuova serie di iniziative sul tema della sicurezza sul luogo di lavoro con uno stanziamento di dodici milioni di euro. Di questi, una metà copre le domande già accolte alla prima scadenza (lo scorso 9 marzo), un’altra finanzierà i progetti formativi che verranno visionati alla seconda scadenza (il prossimo 15 ottobre, con richieste di ammissione che potranno essere spedite a partire dal 15 settembre).

Nuova Didactica, dunque, per ora si inserisce all’interno del primo filone di contributi.

«Le 158 domande presentate in tutta Italia e i 52 piani formativi ammessi», afferma la direttrice di Nuova Didactica Emanuela Pezzi, «danno conto dell'importanza dei temi trattati. Dal nostro punto di vista, siamo soddisfatti del "piazzamento" e ci fa piacere che le imprese della provincia di Modena potranno fruire di una cifra significativa per formare i propri dipendenti sui principi fondamentali della sicurezza sul lavoro».

Accrescere la professionalità e la spendibilità di ogni dipendente, migliorare la capacità delle aziende di rimanere competitivi sul mercato, favorire la prassi della formazione: sono queste le tre linee guida su cui Nuova Didactica, tramite la collaborazione (in forma di associazione temporanea d’impresa) con Ial Cisl di Modena, orienterà la propria attività formativa.

«Lo scopo degli interventi», ci tiene a sottolineare la direttrice di Nuova Didactica, «sarà quello di valorizzare le competenze “attive” della sicurezza, proponendo ai lavoratori delle aziende, ad esempio, di seguire corsi sul corretto utilizzo dei carrelli elevatori, sui rischi connessi alle cadute accidentali di oggetti dall’alto, sulle procedure da mettere in atto in caso d’incendio. Ma oltre agli aspetti più pratici e concreti lavoreremo alla creazione di quel modello culturale che accomuna imprenditori e lavoratori e che risponde al nome di cultura della legalità. Per prevenire gli infortuni non basta predisporre regole, ma occorre integrare il sistema normativo con strumenti come la formazione, le “best practice”, gli accordi collettivi e la Responsabilità sociale d’impresa».

I due progetti
“Sviluppare, qualificare e promuovere sul territorio modenese l’impresa sicura” potrà contare su un finanziamento di circa 188 mila euro e con un monte di 1141 ore realizzerà 125 azioni formative. Tali attività si rivolgeranno a 18 aziende (del comparto metalmeccanico e del commercio) e si propongono di incrementare le competenze di 951 lavoratori di cui 854 appartenenti a piccole e medie imprese.

“Incentivare e sviluppare la cultura della sicurezza”, il secondo progetto, si gioverà di un finanziamento pari a quasi 134 mila euro e andrà a realizzare 67 azioni formative (con un monte di 812 ore) in favore di 8 aziende (perlopiù del metalmeccanico) e di 401 lavoratori di cui 84 appartenenti alle Pmi.

I percorsi formativi si avvieranno a settembre 2009 e si concluderanno a febbraio 2010.

(20 luglio 2009)