Confindustria Modena
Imprese
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
la novità

Nasce il nocino di Acetaia Malpighi

Acetaia Malpighi investe nei liquori regionali e sui mercati internazionali arriva il Nocino Riserva 2007 "Noceto dei Sospiri Remedium"

La nuova sfida di Malpighi è trasformare una ricetta di famiglia in un prodotto esclusivo rivolto ai mercati nazionali e internazionali. Quello dei liquori regionali, a cui l'Acetaia si rivolge, è un segmento in espansione grazie alle crescente attenzione da parte del consumatore verso cibi e bevande legate al territorio d'origine. Tipicità è infatti sinonimo di filiera corta e tracciabilità degli ingredienti utilizzati.

In questo caso gli ingredienti, come da tradizione Malpighi, sono tutti completamente naturali: infuso di mallo di noci, alcool, zucchero e aromi naturali. Tutte le noci utilizzate provengono dalle nobili piante trentennali dal Noceto dei Sospiri, situato presso la tenuta Malpighi. Il prodotto invecchiato 3 anni in pregiate botticelle di rovere viene travasato in bottiglie da 200 millilitri, disegnate dal presidente dell'azienda Massimo Malpighi.

Da prodotto amatoriale, custodito per sé o per i propri amici più intimi, oggi il nocino Malpighi passa dunque al commercio in serie limitata e si va ad unire alla vasta gamma di prodotti  originali che l'Acetaia negli ultimi anni ha aggiunto al core business aziendale: l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. La capacità imprenditoriale e la creatività hanno reso la gamma di prodotti sempre più ampia e diversificata all’insegna dello stile e del glamour, senza mai abbandonare l'eccellenza qualitativa.

Da quando, nel 1997, Massimo Malpighi ne ha assunto la presidenza, l'Acetaia di famiglia, dal 1850 produttrice di Abtm, è divenuta non soltanto una realtà di successo e in crescita nel panorama della piccole e medie imprese italiane, ma anche un'impresa rivolta all'export globale. Massimo da allora ha portato la produzione annua di bottiglie oltre il milione, ha condotto il fatturato oltre i due milioni di euro (il 70 per cento del quale realizzato sul mercato estero) e ha accompagnato oltre 22 mila persone ogni anno in visita alla propria tenuta.

(11 aprile 2012)
Argomenti: Agroalimentare