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Mta: piena ripresa dell'attività

Il presidente Umberto Falchetti: «A 30 giorni dal terremoto che ha distrutto la palazzina uffici e danneggiato il capannone produttivo, siamo orgogliosi di annunciare di poter rientrare in fornitura con i nostri clienti»

Martedì 29 maggio anche Mta è stata colpita dal sisma. La scossa non ha provocato crolli nel capannone di Concordia, ma ha causato spostamenti più o meno accentuati della copertura e dei pannelli prefabbricati di tamponamento.

I lavori di consolidamento esterno per la messa in sicurezza dei muri perimetrali sono finiti giovedì 14 giugno.

La palazzina uffici di via Romagnoli, dove lavorano circa 60 addetti (progettisti e ricercatori) della totalità dei 180 dipendenti Mta a Concordia, è invece definitivamente inagibile. Per affrontare questo problema, l’azienda ha rapidamente reperito, dalla vicina Austria, uffici modulari preassemblati, che coprono una superficie di circa 400 metri quadrati.

Venerdì 29 giugno, infine, a un mese esatto dalla scossa, l’azienda ha ripreso completamente la sua attività. Per celebrare questa occasione, al contempo traguardo e punto di ripartenza, la direzione Mta ha organizzato un momento conviviale.

«A 30 giorni di distanza dal terremoto che ha completamente distrutto la palazzina uffici e danneggiato seriamente il capannone produttivo, siamo orgogliosi di annunciare di poter rientrare in fornitura con i nostri clienti», ha affermato Umberto Falchetti, presidente di Mta. «Le azioni che abbiamo messo in atto, dagli uffici e mensa prefabbricati fino all’opera di consolidamento dello stabilimento, passando per il trasbordo di personale ospitato a tempo di record nella sede di Codogno, rappresentano un piccolo miracolo. E per questo miracolo io sento di dover dire grazie a tutti i collaboratori».

Mta è un'azienda leader nella produzione di componenti elettronici ed elettromeccanici per il mercato Automotive, OffHighway e Race. Fondata nel 1954, Mta vanta oggi 2 stabilimenti in Italia (Codogno e Concordia) e 5 sedi estere, con un fatturato complessivo di circa 120 milioni di euro e oltre 800 dipendenti.

(06 luglio 2012)
Argomenti: Motorismo