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la prima fase

Modena Innova, il bilancio delle imprese

Delle 56 imprese coinvolte nel progetto del Comune di Modena, 14 sono associate a Confindustria Modena. Fox Bompani, Gruppo Sce e Hansa Tmp raccontano la loro esperienza

Da Modena ai comuni della provincia, per conquistarsi una caratura da "area vasta modenese". A questo mira la seconda fase di Modena Innova, il servizio di consulenza alle imprese ideato dall'assessorato alle Politiche economiche del Comune di Modena, Università e Democenter. Per ora, a dimostrare qualcosa in più di un semplice interesse sono i Comuni di Bomporto, Nonantola, San Cesario e Vignola.

La prima parte del progetto ha visto il coinvolgimento di 56 aziende, il 62 per cento delle quali appartenenti al settore meccanico.

In 12 casi le imprese hanno deciso di intensificare l'impegno per l'innovazione, aderendo al progetto della Camera di Commercio "Più valore alle idee". Il contatto con l'università per quattro aziende ha significato un prolungamento della collaborazione.

Delle 56 imprese coinvolte, 14 sono associate a Confindustria Modena: Accanto Systems, Caleffi, Congenio, E-Billing, Eurocom, Fox Bompani, Hansa Tmp, Hidromec, Ist, Italkero, Lorilabors, Gruppo Sce, Smarten.

Marco Michelini«Abbiamo richiesto una consulenza in materia di organizzazione aziendale e siamo stati seguiti dal professore Luigi Enrico Golzio», racconta il direttore amministrativo e finanziario di Sce Marco Michelini. «In almeno tre incontri, per un totale di circa 24 ore, si sono analizzate le relazioni che intercorrono tra le tre società componenti il nostro gruppo: Cs, Etheria, Sce. In termini di efficienza economica e organizzativa ci è stato consigliato di rivedere alcuni processi: acquisti, fornitura, riparazioni. La difficoltà maggiore ravvisata all'interno della nostra realtà è coordinare nel miglior modo possibile le attività delle tre società, evitando inutili e dispendiose sovrapposizioni. Pur riconoscendo alla consulenza un risultato positivo crediamo che sia stato un limite: quello temporale. Per approfondire la reciproca conoscenza avremmo avuto bisogno di più tempo».

Enrico VentoPer il direttore generale di Fox Bompani, Enrico Vento, la consulenza è servita a esplorare «strade alternative per il miglioramento delle classi di efficienza energetica. Il professore Paolo Tarantini, insieme a due ricercatori, ha messo a punto alcuni modelli di analisi con cui studiare il problema dei consumi e delle prestazioni dei nostri forni. L'esperienza è stata assai positiva e ci ha permesso di entrare in contatto con una realtà universitaria, quella del Dipartimento di Fisica, preparata e all'avanguardia. Per il prosieguo del progetto Modena Innova, è però necessario intervenire sull'entità dei finanziamenti: più fondi darebbero l'opportunità alle aziende di avere una consulenza più profonda e strutturata».

Antonio Pecorari«Il professore di Economia aziendale Ennio Lugli», afferma il legale rappresentante di Hansa Tmp Antonio Pecorari, «ci ha sottoposto un programma di espansione e consigliato alcuni investimenti strategici per allargare i nostri canali di vendita. In tre incontri assai proficui, che hanno coinvolto i reparti di produzione, amministrazione e area commerciale, abbiamo messo a punto un business plan che ci consenta di muoverci sul mercato dei prossimi anni con relativa sicurezza». Il 20 per cento del fatturato di Hansa Tmp è il frutto della produzione in azienda di pompe oleodinamiche, motori e gruppi ruota; l'80 per cento deriva invece dalla distribuzione di componenti oleodinamici dei più noti marchi, in particolare della gamma Kawasaki. «Per far crescere il nostro volume di affari non possiamo che mettere mano alla "produzione diretta": la soluzione giusta pare essere quella di orientarci verso la costruzione di trasmissioni idrauliche, blocchi e generatori oleodinamici».

(10 maggio 2010)