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Moda e giovani, il futuro del distretto

Giovedì 28 gennaio una tavola rotonda per discutere della formazione dei giovani nel distretto carpigiano

La sede del Campus della Moda"Investire sui giovani: cosa ci si aspetta? La parola a chi sponsorizza e sostiene il Campus della Moda": è questo il titolo della tavola rotonda a cui parteciperanno i rappresentanti degli sponsor e i sostenitori del progetto voluto e finanziato della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi per la formazione dei futuri operatori del settore moda carpigiano.

L'appuntamento è giovedì alle 11, in via Carlo Marx 131 a Carpi. Dopo l'introduzione del presidente del Campus della Moda Achille Martini, il professore di Economia politica industriale dell'Università di Parma Franco Mosconi modererà gli interventi del presidente di Gruppo Moda Industriali Reggio Emilia Massimo Brunetti, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Andrea Landi, il presidente di Champion Europe Sauro Mambrini, il direttore di Confindustria Modena Giovanni Messori, il presidente di Radio Bruno Gianni Prandi, il vicepresidente di Garc Claudio Saraceni e il direttore dell'area di Carpi della Banca Popolare dell'Emilia Romagna Daniele Zanetti.

«Partire dalle aziende, ascoltandone i bisogni e focalizzando le carenze professionali di cui risentono», spiega Philip Taylor direttore del Campus della Moda, «è stata ed è la nostra prima attività. Un passo fondamentale per permettere agli studenti di trovare non solo un lavoro, ma ancora di più un'occupazione soddisfacente, senza abbandonarli in questo momento di crisi e di difficoltà globale».

Il Campus della Moda, a regime, avrà il 50 per cento di studenti italiani e il 50 per cento di stranieri, perché «il vero respiro internazionale», conclude Taylor, «nasce dal far vivere gli studenti insieme come accade nei campus americani, creando non solo crescita in termini di conoscenza di altre realtà culturali e produttive, ma anche legami importanti con persone di altri Paesi che, un domani, potrebbero essere ottime basi sulle quali costruire nuovi business».

(25 gennaio 2010)