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Il film

Contro le malattie rare "Misure straordinarie"

Genzyme, multinazionale farmaceutica che ha a Modena la propria sede italiana, ha presentato in anteprima al teatro Michelangelo il nuovo film con Harrison Ford sulla sindrome di Pompe

Massimo Boriero presidente di Genzyme in ItaliaÈ stata una serata speciale quella organizzata da Genzyme pochi giorni fa: la multinazionale specializzata nelle biotecnologie farmaceutiche, che ha in città la sua sede italiana, ha presentato al teatro Michelangelo di Modena, in anteprima nazionale, il film "Misure straordinarie" l'ultimo film interpretato da Harrison Ford, ispirato alla storia vera di una famiglia colpita dalla rara malattia di Pompe.  

La pellicola racconta la storia di un padre di famiglia, John Crowley (Brendan Fraser), impegnato nello straordinario sforzo per trovare un farmaco in grado di salvare la vita dei suoi due figli più piccoli, affetti dalla malattia di Pompe, e dell'incontro con Robert Stonehill (Harrison Ford) il biologo che ha  dedicato tutta la sua vita per trovare una cura a questa rara patologia.

«Per più di 10 anni Genzyme ha lavorato allo studio della malattia di Pompe: una patologia neuromuscolare rara, cronica e debilitante, spesso mortale che si stima colpisca in Italia circa 200 persone» ha dichiarato Massimo Boriero, presidente di Genzyme Italia e senior vicepresident international group. «Tale impegno ha portato allo sviluppo del primo e unico trattamento approvato per la cura della malattia: la terapia enzimatica sostitutiva, in grado di ridare a questi malati una vita altrimenti destinata, nella maggior parte dei casi, a finire nel giro di 12-15 mesi a causa di gravi compromissioni a livello cardiaco e muscolare». 

Riccardo Palmisano amministratore delegato e direttore generale di Genzyme Italia«Sebbene non ci sia stato da parte di Genzyme alcun coinvolgimento nella realizzazione del film», ha sottolineato Riccardo Palmisano, amministratore delegato e direttore generale di Genzyme Italia, «la nostra speranza è che questa storia contribuisca ad aumentare sia la conoscenza delle malattie rare che l'importanza della ricerca sui farmaci orfani a tutti i livelli: dall'opinione pubblica alla classe medica, alle istituzioni centrali e regionali».

Da piccola start-up fondata nel 1981 a Cambridge, Boston, Massachusetts, Genzyme è diventata un gruppo internazionale con un fatturato 2009 di circa 4,5 miliardi di dollari. Leader nel settore delle biotecnologie farmaceutiche, oggi Genzyme Corporation vanta una presenza commerciale in più di 100 Paesi, 17 siti produttivi e nove centri di ricerca.

Con oltre 12 mila dipendenti in tutto il mondo, l'azienda nel 2007 ha meritato la National Medal of Technology, massima onorificenza statunitense nel campo dell'innovazione tecnologica.

Nel 2008 la multinazionale farmaceutica ha investito 750 milioni di dollari in ricerca di frontiera, il 16 percento del suo fatturato. Oggi il gruppo opera in cinque grandi aree terapeutiche: malattie genetiche, onco-ematologia, malattie renali e cardiometaboliche, biosurgery e "altro" inteso come diagnostica, genetica e trapianti. 

(26 aprile 2010)