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Militari e imprese, l'importanza della gerarchia

Molti i valori che accomunano le due realtà. Cambia però la formulazione delle priorità

Il presidente di Confindustria Modena Pietro FerrariL'arte più difficile, la maniera ottimale di essere uomo, l'esercizio della misura: le colorazioni che si possono attribuire al concetto di virtù sono molteplici. La civile convivenza umana, da una comune e il più possibile condivisa griglia di virtù e valori, non può prescindere.

Una gerarchia di valori serve agli organismi umani più complessi (le società), ma anche alle cellule che quella società la compongono. Da qui, nel corso del primo incontro del ciclo "Mondo militare e mondo aziendale a confronto" organizzato da Nuova Didactica in collaborazione con l'Accademia militare, prende avvio la riflessione del comandante di Stato maggiore colonnello Vincenzo Maugeri e del presidente di Confindustria Modena Pietro Ferrari. Insieme hanno discettato sull'importanza di avere una "classifica" circostanziata di principi a cui richiamarsi.

A ben vedere i valori del mondo militare coincidono in larga misura con quelli delle aziende: correttezza, rispetto, onestà, disciplina, fedeltà, pur con qualche differenza nel "dosaggio", finiscono con il conquistarsi il giusto spazio tanto nel primo mondo quanto nel secondo.

«"Valore"», ha ricordato Pietro Ferrari, «è un termine che in origine appartiene proprio al linguaggio dell'economia. L'obiettivo primario di un'impresa è per definizione il raggiungimento di un risultato economico. Certamente gli obiettivi sono importanti ma servono a poco se non si fondano su valori solidi come l'onestà e la trasparenza, come la spinta all'eccellenza e alla sinergia tra competenze diverse, come il rispetto degli impegni. Avere un proprio sistema di valori in cui riconoscersi aiuta a prendere le decisioni giuste per il nostro futuro, getta le basi per la costruzione di una strategia vincente per la riuscita del proprio business. L'imprenditore si identifica nelle vicende e negli scopi della sua impresa: come un militare veste una divisa, sta sul campo di battaglia e ha nel mercato il luogo d'elezione del suo confronto».

Il ciclo di incontri proseguirà lunedì 12 aprile con il confronto sul tema "Concentrazione e preparazione continua" che vedrà protagonisti il presidente di Tec Eurolab Paolo Moscatti e il colonnello Massimo Meinero; si concluderà mercoledì 28 aprile con "Leadership e motivazione dei collaboratori" a cui prenderanno parte il direttore generale di Terim Francesco Garello, il colonnello Arturo Nitti e il capitano Barbara Laiacona. 

Per informazioni rivolgersi ad Antonella Floris di Nuova Didactica al numero 059247911.

(22 marzo 2010)