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Migliorano i rapporti tra banca e impresa

Il sesto questionario realizzato da Confindustria Modena mostra nei primi mesi dell'anno un generale miglioramento dei rapporti tra istituti bancari e aziende della provincia

Il questionario compiuto sul periodo gennaio-aprile 2010 (il sesto da quando Confindustria Modena, a partire dall'autunno 2008, ha cominciato a tenere monitorato il rapporto tra imprese e istituti di credito) ha interessato 142 imprese associate. Sul sistema creditizio, le note positive provienienti da produzione ed export qualche influsso l'hanno avuto. Vediamo nel dettaglio i diversi "capitoli" attraverso cui è stata condotta l'indagine.

Capitalizzazione
Le aziende sufficientemente capitalizzate corrispondono al 48,5 per cento del campione. La maggiore capitalizzazione aumenta all'aumentare del fatturato: sufficientemente capitalizzate risultano il 32 per cento delle aziende con fatturato fino a 5 milioni, il 47 per cento delle aziende con fatturato tra 5 e 10 milioni di euro, il 64 per cento delle aziende con fatturato tra 10 e 50 milioni di euro e il 74 per cento delle aziende con oltre 50 milioni di fatturato.

Esposizione a breve
Il 44 per cento delle aziende è esposta a breve (entro 18 mesi) per oltre il 50 per cento degli affidamenti. La percentuale aumenta all'aumentare della dimensione aziendale: si passa dal 29 per cento delle imprese con fatturato fino a 5 milioni di euro al 76 per cento delle imprese con fatturato oltre 50 milioni. Il 29,1 per cento del campione è esposta a breve per oltre il 75 per cento; anche in questo caso sono maggiormente esposte le aziende più grandi: si passa dal 18,6 per cento delle imprese con fatturato fino a 5 milioni di euro al 47 per cento delle imprese con fatturato oltre 50 milioni.

Richiesta di finanziamenti a breve termine
È pari al 27 per cento (47 per cento nelle grandi imprese) la percentuale delle imprese che ha richiesto nuovi finanziamenti per esigenze di liquidità (era il 37,7 per cento nella rilevazione effettuata a settembre 2009 e il 47 per cento in quella di giugno 2009). Di queste, soltanto il 13 per cento non li ha ottenuti (si trattava del 33 per cento a settembre 2009 e del 37 per cento a giugno).

Richiesta di finanziamenti per progetti di investimento
Soltanto il 24 per cento delle imprese ha richiesto nuovi finanziamenti per progetti di investimento e di queste solo una su quattro non li ha ottenuti (per le imprese con fatturato fino a 5 milioni di euro, la percentuale delle imprese che hanno avuto un diniego sale al 50 per cento).

Riduzione del monte fidi
Sono 22 (e si vanno ad aggiungere alle 30 della precedente rilevazione) le aziende che hanno denunciato una diminuzione del monte fidi globale. Il 14 per cento delle aziende (la percentuale era superiore al 20 per cento nelle precedenti rilevazioni di giugno e di settembre 2009) ne prevede, poi, una diminuzione nei prossimi mesi (tale previsione viene fatta da un'azienda su cinque di quelle con fatturato fino a 10 milioni di euro).

Richiesta di garanzie
Sono 28 le aziende, pari al 19,6 per cento degli intervistati, che denunciano un aumento della richiesta di garanzie da parte delle banche da inizio anno rispetto all'anno scorso (la percentuale sale al 26 per cento nelle imprese con fatturato entro 5 milioni di euro). Tali imprese vanno ad aggiungersi alle 44 che avevano manifestato il problema in entrambe le due precedenti rilevazioni.

Aumento delle condizioni bancarie
È calata al 58 per cento (si trattava dell'87 per cento nella rilevazione di giugno 2009 e dell'80 per cento in quella di settembre 2009) la percentuale di aziende che ha lamentato da inizio anno un aumento delle condizioni applicate dalle banche rispetto allo scorso anno. 

Revoca del fido e richiesta di rientro
Si riducono a 6 (erano 25 nella rilevazione di giugno e 22 in quella di settembre 2009) le aziende (4,3 per cento del campione) che hanno avuto richiesta di rientro da parte delle banche. Di queste, 4 fatturano fino a 5 milioni e 2 fino a 10 milioni di euro.

Ristrutturazione del debito
Nell'ultimo anno, il 12,2 per cento delle imprese del campione (nessuna grande impresa) ha richiesto agli istituti di credito una ristrutturazione dei debiti. Ad averla ottenuta è il 70 per cento delle imprese che l'ha richiesta.

Adesione all'accordo per la moratoria dei debiti
Soltanto il 25,8 per cento delle imprese ha richiesto l'adesione all'accordo sulla moratoria dei debiti (il dato non tiene conto delle grandi imprese che erano escluse dall'accordo). A livello nazionale l'adesione è stata richiesta dal 34,9 per cento delle imprese censite. Nel 97 per cento dei casi è stata comunque concessa. Solo il 15,7 per cento delle imprese prevede di usufruire dell'apposita misura inserita nell'accordo sulla moratoria per effettuare una ricapitalizzazione (il dato non tiene conto delle grandi imprese escluse dall'accordo).

Garanzia del Fondo centrale
Gli istituti di credito hanno proposto di usufruire della garanzia pubblica del Fondo Centrale solo al 9 per cento del campione delle imprese.

(21 giugno 2010)
Argomenti: Confindustria, Credito