Il Gruppo Cremonini consolida la sua presenza in Russia e, contemporaneamente, rafforza la propria partnership commerciale con McDonald's.
Alle porte di Mosca, a Odinzovo, ha inaugurato un nuovo stabilimento con il marchio "Marr Russia", che avrà una capacità produttiva di 80 mila hamburger l'ora, corrispondenti a 25 mila tonnellate di carne all'anno. Il principale destinatario sarà McDonald's e tutta la sua catena di ristoranti sparsi sul territorio della Federazione Russa.
Alla cerimonia d'inaugurazione erano presenti il ministro italiano per le Politiche agricole Luca Zaia e la sua omologa, la russa Elena Skrynnik
Questo nuovo polo produttivo permetterà di potenziare tutte le attività già sviluppate da "Marr Russia": dal foodservice per alberghi, ristoranti e catene di ristorazione, alla vendita di prodotti alimentari al dettaglio, fino alle catene di supermercati e alla vendita di carni alle principali industrie di trasformazione dell'ex repubblica sovietica.
L'impianto, che sorge su un'area di 25.000 metri quadri e si sviluppa su tre piani per 26.000 metri quadri di superficie coperta complessiva, darà lavoro a circa 400 persone e ha richiesto un investimento di 100 milioni di euro. Con l'entrata a regime del nuovo stabilimento, la società prevede di raggiungere, nel 2010, un fatturato di circa 180 milioni di euro.
«Questo nuovo complesso industriale», spiega Luigi Cremonini, presidente dell'omonimo Gruppo, «è per me motivo di particolare soddisfazione perché premia chi, come noi, ha sempre creduto e investito in questo Paese e ne ha sempre compreso e rispettato gli elevati standard e le rigide regole produttive».
Ma l'espansione "orientale" del tycoon modenese, iniziata 25 anni fa, non si ferma qui: è sempre più probabile, infatti, la costruzione di un impianto di macellazione nella regione di Orenburg, al limite orientale della parte europea della Federazione Russa.
(08 febbraio 2010)