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L'export modenese ricomincia a tirare

Nel primo semestre 2010 le esportazioni della provincia di Modena hanno superato quota 4.500 milioni di euro: rispetto al primo semestre +7,5 per cento

Il principale mercato di sbocco delle vendite della nostra provincia, l'Unione Europea a 27, annota un +8,9 per cento, grazie agli incrementi con i partner principali.

Per quanto riguarda i Paesi europei extra Ue-27, complessivamente il dato non è positivo, eccezion fatta, tra i maggiori mercati, per Turchia (+34,8 per cento), Ucraina (+22,3 per cento) e Russia (+7,1 per cento).

Migliorano decisamente le vendite verso il continente americano e verso l'Asia, con gli Stati Uniti che annotano un +9,8% nel semestre, grazie ad un aumento a due cifre nel secondo trimestre (+28,2 per cento) e l'area Mercosur che segna un considerevole +98 per cento. Anche India e Cina riportano incrementi a due cifre: +42,9 per cento la prima e +37,9% la seconda.

A livello settoriale, il manifatturiero, nei primi sei mesi dell'anno, annota, nel complesso, un incremento di oltre sei punti percentuali.
Permane una performance negativa per il tessile abbigliamento (-25,8%), mentre gli altri settori principali tornano al segno più con incrementi, in alcuni casi, di due cifre.

Macchinari ed apparecchi annotano un +10,5 per cento, i mezzi di trasporto un +6 per cento, la divisione comprendente la ceramica un +8,5 per cento e il settore alimentare un +16,6 per cento.

In crescita anche l'export dei prodotti chimici (+23,4 per cento) e degli articoli farmaceutici (+31,2 per cento). Metalli di base e prodotti in metallo segnano un +24,7 per cento e gli apparecchi elettrici un +35,2 per cento.

(27 ottobre 2010)
Argomenti: Enti locali