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Le ultime novità sulla tracciabilità dei flussi finanziari

Gli aspetti operativi e normativi della legge 136/2010 saranno al centro di un convegno organizzato da Confindustria Modena e in programma martedì 22 febbraio 2011 alle ore 16

L'entrata in vigore della legge 136/2010 ha imposto alle pubbliche amministrazioni e alle imprese che prendono in capo una commessa pubblica il rispetto degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari.

Perché la tracciabilità dei flussi finanziari assuma una grande importanza nel quadro delineato dal legislatore è presto detto: si tratta di uno strumento utile per fronteggiare la capacità della criminalità organizzata di infiltrarsi nei meccanismi di affidamento degli appalti pubblici.

Ciononostante la nuova disciplina, per la serie di adempimenti e di obblighi introdotti a carico delle imprese e di tutti i fornitori della pubblica amministrazione, ha suscitato molto fermento e qualche critica nel mondo produttivo.

Gli aspetti operativi e normativi della legge, anche alla luce dei chiarimenti da parte dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, saranno affrontati nel convegno "Tracciabilità dei flussi finanziari negli appalti pubblici", organizzato da Confindustria Modena e in programma martedì 22 febbraio 2011 a partire dalle ore 16 presso l'auditorium "Giorgio Fini" di via Bellinzona 27/A.

Dopo i saluti del responsabile Area Fisco e Finanza di Confindustria Modena Alessandro Rossi toccherà al direttore di Ance Modena, Fausto Bedogni, passare in rassegna le nuove disposizioni in materia di contratti d'appalto nei lavori pubblici. L'identificazione dei contratti di appalto soggetti a tracciabilità e gli impatti economici e operativi per le aziende saranno al centro della relazione di Pierfrancesco Guizzardi, responsabile Tesoreria Datalogic. Massimo Battistella, infine, illustrerà il caso pratico della sua azienda di appartenenza, Telecom Italia.

(21 febbraio 2011)
Argomenti: Confindustria