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Le reazioni della politica

La relazione del presidente degli industriali modenesi ha provocato risposte da politici e rappresentanti delle istituzioni locali

La relazione del presidente di Confindustria Modena Pietro Ferrari ha smosso le acque della politica locale e regionale, che non ha fatto mancare commenti e reazioni dopo l'assemblea generale.

Per l'assessore regionale alle attività produttive Giancarlo Muzzarelli «quella del presidente degli industriali modenesi è una relazione di buonsenso e responsabilità; in merito al tema del policentrismo, nel Piano territoriale regionale abbiamo sancito in modo chiaro e inequivocabile il ruolo centrale di Bologna».

«Riusciremo ad avere un ruolo trainante per quanto riguarda i rapporti fra economia e governo della città»: ne è certo il sindaco di modena Giorgio Pighi che vede negli imminenti Stati generali dell'economia il momento per «sviluppare una riflessione alta e profonda. Il mondo degli industriali nel nostro territorio da sempre ha fatto rete con il governo locale. In una fase di difficoltà economica come quella attuale la prima cosa da mettere in campo è la funzione anticiclica dell'investimento pubblico. Ma ci vogliono investimenti nazionali molto forti, un Comune da solo non può fare nulla».

Le difficoltà economiche e sociali del sistema Modena hanno nomi e cognomi per il consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni. «Chi fino a oggi ha governato ininterrottamente da oltre mezzo secolo non è stato in grado di portare avanti quei grandi progetti di cui il territorio modenese aveva e ha assoluta necessità. Se così non fosse non ci troveremmo ancora a parlare dello scalo di Marzaglia, dell'area di Cittanova 2000 o di altri progetti che da oltre vent'anni sono dichiarati strategici ma che giacciono incompiuti nei cassetti delle amministrazioni di sinistra. Ai nostri governanti continua a mancare un'idea di cosa Modena deve essere e fare da grande. Questo è il vero nodo da sciogliere. Sul nulla non si può fare sistema».

Per il consigliere provinciale del Pdl Luca Ghelfi «ben vengano i richiami del presidente di Confindustria Modena, sta alla politica interpretare il segnale e calarlo nel clima cittadino: quella di Ferrari è una voce importante di cui tener conto nell'ottica degli Stati generali evocati spesso dal sindaco Pighi».

Per il segretario cittadino del Pd Giuseppe Boschini, infine, «le imprese devono riprendere a marciare ed è ora che le decisioni politiche si facciano più essenziali. Il richiamo del presidente Ferrari a una politica più concreta, più strategica, e meno assorbita dalle polemiche "day-by-day" lo sentiamo profondamente nostro e di nostra responsabilità. Sarebbe importante che questo richiamo fosse condiviso da tutti. Oltre a Marzaglia e a Cittanova sono altri tre i progetti essenziali per lo sviluppo futuro della città: Sant'Agostino, ex-Amcm e Casa museo Enzo Ferrari».

(21 giugno 2010)