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decreto legge terremoto

Le perplessità di Confindustria Ceramica

Anche il presidente Franco Manfredini condivide i dubbi di Pietro Ferrari

«Pur confermando e ribadendo l’assoluta centralità della sicurezza nei luoghi di lavoro», afferma il presidente di Confindustria Ceramica Franco Manfredini, «l’attuale formulazione di questo articolo 3 non tiene presente le possibili diverse situazioni di fatto nelle quali si possono trovare edifici industriali post sisma. L’articolo così approvato prospetta un possibile prolungato fermo delle attività produttive in tutti i Comuni perimetrati».

«Una situazione particolarmente preoccupante per imprese che compongono un settore, come quello della ceramica italiana, fortemente vocato all’export come conferma il 75 per cento di vendite sui mercati esteri e che in questi mesi sta intercettando la ripresa economica in un contesto internazionale particolarmente competitivo».

«È quindi necessaria che nella fase di conversione del decreto, la cui veloce calendarizzazione parlamentare è quindi indispensabile, vengano apportate tutte quelle modifiche utili a coniugare la sicurezza sui posti di lavoro con l’avvio nei più breve tempo possibile dell’attività nelle imprese».

(08 giugno 2012)
Argomenti: Confindustria, Ceramico