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L'ambasciatrice svedese alla Gambro

Ruth Jacoby, ambasciatrice di Svezia in Italia, ieri pomeriggio in visita per il 50° dell'azienda

L'ambasciatrice di Svezia, Ruth Jacoby, martedì 20 marzo ha visitato il plant di Medolla, accolta dai membri del consiglio di amministrazione di Gambro Dasco (Francesco Coppi, Marco Zanasi, Giuseppe Sasso, Franco Fregni) e dall'amministratore delegato di Gambro Hospal (Daniele Mantovani).

Erano presenti l'assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, il presidente di Confindustria Modena Pietro Ferrari, il direttore Giovanni Messori, il direttore dell'Unità di Nefrologia del Policlinico Sant'Orsola, Santoro, l'assessore alla Formazione Professionale e Mercato del Lavoro della Provincia di Modena, Ori, il neopresidente dell’Unione dei Comuni dell’Area Nord Alberto Silvestri e i sindaci dei Comuni limitrofi (Molinari di Medolla e Marchini di Concordia), oltre al management italiano di Gambro.

L'ambasciatrice ha avuto modo di incontrare direttamente centinaia di dipendenti visitando tutto lo stabilimento: dalla Clinica Artis (una vera e propria clinica per i test di usabilità e affidabilità) agli altri laboratori di Ricerca e Sviluppo (su cui Gambro investe ogni anno a Medolla decine di milioni di euro), dalla produzione di Monitor alla produzione di Bloodline, dal Distribution Center agli uffici amministrativi.

L'assessore Muzzarelli si è detto particolarmente soddisfatto per gli investimenti di Gambro in innovazione, in particolare sul dipartimento ricerca e sviluppo, ricordando che da parte degli enti pubblici c’è l’impegno ad abbreviare i tempi di pagamento delle forniture e a favorire percorsi di innovazione e ricerca, dai poli tecnologici ai centri di competenza.

L'ambasciatrice nel saluto finale ha ricordato come l’Emilia-Romagna e l’area modenese rappresentino da sempre un focus per gli investimenti delle aziende svedesi, sia per la capacità manifatturiera sia per l’ambiente socio-economico particolarmente favorevole.

Per la prima volta in visita a uno stabilimento produttivo svedese in Italia, l'ambasciatrice ha confessato il suo sincero stupore e l’apprezzamento per l’accoglienza calorosa delle istituzioni e dei dipendenti.

(21 marzo 2012)
Argomenti: Biomedicale