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l'opera a fumetti

Labirinto ritorna con Romeo e Giulietta

Dopo il successo di Macbeth, esce il secondo numero della collana editoriale di fumetti frutto della collaborazione tra la Fondazione Teatro Comunale di Modena è l'agenzia di grafica e comunicazione di via Emilia Est

Il progetto del Teatro Comunale ha da un lato lo scopo di avvicinare al teatro musicale il pubblico dei giovani, utilizzando un linguaggio più familiare rispetto a quello del libretto d’opera, dall’altro quello di contribuire a promuovere e valorizzare la tradizione fumettistica italiana che a Modena ha trovato storicamente, sia dal punto di vista creativo che della pubblicazione, uno dei suoi centri più importanti.

In questa prospettiva si inscrive anche il lavoro dell’agenzia Labirinto che ha creduto nel progetto e lo ha curato dal suo esordio ed ha affidato, anche per questa seconda pubblicazione, la realizzazione dell’opera a due autori figli della tradizione modenese: il disegnatore Cesare Buffagni e lo sceneggiatore Stefano Ascari. Cesare Buffagni (in arte Buffo) ha esordito come professionista nel 1993 formandosi dall’amico e maestro Massimo Bonfatti, l’autore di Cattivik, legato a sua volta a Bonvi, mitico disegnatore di Nick Carter e Sturmtruppen al quale la Città ha dedicato nel 2011 il Bonvi Parken all’interno del Parco Amendola.

Dal 1994 Buffagni è docente di numerosi corsi di fumetto in collaborazione con il Comune e l’Arci di Modena, Roma e Reggio Emilia. Nel 2003 si è diplomato come sceneggiatore presso l’Accademia delle arti cinematografiche di Bologna. Nel 2005 ha illustrato il libro per ragazzi Cuoco me di Allan Bay edito da Feltrinelli, e nel 2006 Marlo l’investigatto e la torta esplosiva edito da Salani. Dal 2007 scrive e disegna Vipering, il primo fumetto di satira sul mondo del gossip. Recentemente si è dedicato alla scrittura e messa in scena di Cose buffe, un originalissimo spettacolo di cabaret a fumetti.

Anche Stefano Ascari, modenese classe ’75, ha mosso i primi passi nel mondo del fumetto nello studio di Massimo Bonfatti collaborando alle strip di Cattivik e oggi lavora a tempo pieno come graphic designer presso l’agenzia Intersezione che ha fondato nel 2004. Dallo stesso anno collabora stabilmente con il DrowArt studio di Bologna in qualità di sceneggiatore. Ha pubblicato diverse graphic novel in Italia e all’estero tra le quali David (con Andrea Riccadonna, Edizioni Bd, Milano, 2008) e Shutter Island (sempre con Andrea Riccadonna, Edizioni Bd, Milano, 2010). A gennaio 2011 ha fatto il suo esordio sul mercato delle apps digitali con il primo fumetto tridimensionale interattivo realizzato dall’inglese DeepApps Ltd.

I due autori incontreranno il pubblico giovedì 17 novembre alle 18, insieme al direttore del Teatro Comunale Aldo Sisillo e ad Attilia Lavagno, docente del Liceo Classico San Carlo e all’Università, in occasione di Invito all’opera presso il Ridotto del Teatro.

(14 novembre 2011)
Argomenti: Cultura