Confindustria Modena
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I "Testimoni" di Paladino in mostra fino al 4 ottobre

I "Testimoni" in mostra al Palazzo dei Musei

Successo di pubblico, durante il festival Filosofia, per l'installazione-icona di questa nona edizione del festival Filosofia: i "Testimoni" di Mimmo Paladino. Le cinque silenziose statue di bronzo, in città grazie alla sponsorizzazione di Confindustria Modena, saranno fruibili, nel cortile interno del Palazzo dei Musei, fino a domenica 4 ottobre.

Comparsi negli anni Ottanta e quindi ricreati in successive visioni e materiali (dalla pietra d’Istria al tufo), in composizione circolare o frontale, i "Testimoni" concentrano tutte le stratificazioni del lavoro artistico di Paladino, dal primo clima concettuale, all’interesse per la figurazione simbolica e la maschera, fino alle suggestioni tratte dalla plastica arcaica.

Ne deriva un’opera potente, in cui figure enigmatiche e mostruose per il loro stare sul confine con l’animale o il vegetale, richiamano alla presenza il primordiale e il preindividuale, mentre la loro gestualità fa apparire i valori corali, il senso di ciò che è sacro perché è comune. Non a caso dunque il festival Filosofia ha voluto convocare quest’opera come segno e icona della comunità.

Collocati nel cortile interno del Palazzo dei Musei, dove sono state esposte tutte le "icone" delle precedenti edizioni, da Pomodoro a Parmiggiani, da Giacometti ai Poirier, i "Testimoni" dialogano intensamente con le alte arcate antiche e soprattutto col regno delle ombre che qui è rappresentato dai sarcofagi e dai resti classici del Lapidario romano. Un'occasione dunque fuori dall'ordinario, con cui Paladino ha voluto sottolineare anche l’amicizia che lo lega alla città di Modena, alle sue pietre e alle sue torri.

(22 settembre 2009)
Argomenti: Confindustria, Cultura