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cultura

La Galleria Estense si prepara al 2011

Con il nuovo anno riprenderà il ciclo di conferenze "Raccontare l'arte". Gli incontri, a ingresso gratuito, si svolgeranno il giovedì alle 17.30

Stefano Casciu, soprintendente ai Beni storici e artistici di Modena e Reggio EmiliaIl ciclo di conferenze "Raccontare l'arte" della Galleria Estense di Modena il prossimo anno sarà dedicato ai temi del restauro e dei nuovi allestimenti museali. Tra gennaio e giugno 2011 gli incontri si articoleranno in diciotto appuntamenti nei quali verranno offerti ai frequentatori del museo importanti approfondimenti su questi due temi di grande attualità per il patrimonio culturale italiano.

«Si tratta di argomenti che appassionano non solo gli addetti ai lavori», afferma il Soprintendente ai Beni storici ed artistici di Modena e Reggio Emilia Stefano Casciu, «ma anche il grande pubblico. Il restauro, l'atto più specifico di salvaguardia dell'opera d'arte, riunisce in sé i valori più emblematici del lavoro di tutela e di valorizzazione del patrimonio artistico, e accende a volte l'interesse e la curiosità quanto le grandi mostre, permettendo di godere di nuove scoperte, di capolavori sconosciuti, di colori imprevisti, di segreti svelati».

Il secondo tema, quello degli allestimenti museali, «è centrale nell'attuale politica culturale dei musei. La progettazione di rinnovati e modernissimi allestimenti, o il recupero filologico di quelli storici, che in Italia affondano spesso le radici nei secoli, rappresentano infatti momenti ormai cruciali per la vita di molti istituti culturali, alla ricerca del consenso di un pubblico che si vorrebbe sempre più vasto ma che, consapevoli della generale prevalenza dei valori di intrattenimento e di spettacolarizzazione della cultura, sappiamo anche essere sempre più esigente e smaliziato».

Gli incontri di "Raccontare l'arte" 2011 sono a ingresso gratuito e si svolgeranno il giovedì alle ore 17.30. Proporranno testimonianze dirette di alcuni tra i più noti protagonisti del panorama della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale in Italia, tra i quali Antonio Paolucci (Direttore dei Musei Vaticani), Mina Gregori (notissima esperta della pittura di Caravaggio, e non solo) ed alcuni dei direttori dei maggiori musei nazionali (Antonio Natali dagli Uffizi, Mariella Utili da Capodimonte, Matteo Ceriana dalle Galleria dell'Accademia di Venezia, ed altri ancora).

«La nostra volontà», sottolinea Casciu, «è proporre nuovi stimoli e individuare esperienze utili per il presente, ma soprattutto per il futuro della stessa Galleria Estense, per la quale si prevedono importanti sviluppi in relazione ai progetti che coinvolgono il vicinissimo polo culturale di Sant'Agostino. L'ampliamento degli spazi espositivi imporranno un ripensamento critico del suo allestimento ormai storico, creato da Leone Pancaldi nel 1975, ma già più volte modificato in tempi recenti. Queste iniziative non sarebbero possibili senza il generoso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, alla quale va la nostra sentita riconoscenza, per aver voluto destinare anche quest'anno alla Galleria Estense un significativo finanziamento».

Con il 2011, inoltre, il grande pubblico della Galleria Estense potrà apprezzare il ritorno nel percorso espositivo di due prestigiose opere d'arte. La prima è il meraviglioso rilievo barocco (in legno di tiglio) con un "Memento mori" in ricordo di re Carlo II d'Inghilterra, opera del più grande intagliatore inglese del Seicento, Gringling Gibbons.

La seconda è la Madonna recentemente attribuita a Raffaello, contornata da una splendida cornice traforata barocca. Le indagini scientifiche diagnostiche eseguite sull'opera (riflettografia, stratigrafie, fluorescenza ed infrarosso multispettrale, fluorescenza X), finanziate dalla Banca Popolare dell'Emilia Romagna, hanno riacceso l'interesse e le discussioni su quest'opera, che sarà presto oggetto di una pubblicazione curata da Mario Scalini, ma che il pubblico può già ammirare nella sedicesima sala.

(10 dicembre 2010)
Argomenti: Cultura