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La delegazione modenese alla "generale" di Confindustria

Sessanta imprenditori modenesi, nell'anno del centenario, hanno partecipato all'annuale appuntamento dell'associazione di viale dell'Astronomia

Sono stati una sessantina gli imprenditori modenesi presenti a Roma all'assemblea generale del 26 e 27 maggio di Confindustria. La delegazione ha partecipato, insieme alle altre associazioni industriali territoriali, sia al consesso privato all’auditorium della Tecnica sia a quello pubblico all'auditorium Parco della Musica, che ha visto tra gli ospiti tutti i più importanti esponenti del governo e delle istituzioni.

Gli imprenditori modenesi davanti alla Fontana dei FiumiIl gruppo di associati a Confindustria Modena ha avuto l’occasione, in questa "due giorni" romana, di visitare anche la sede dell'ambasciata del Brasile a Palazzo Pamphilj (dopo il Quirinale, il Senato e i Musei Vaticani degli anni passati): durante la visita, il presidente Pietro Ferrari e il direttore Giovanni Messori hanno potuto incontrare José Viegas Filho, il diplomatico brasiliano che da qualche mese ha preso il controllo dell'ambasciata sudamericana.

Tra i temi al centro dell'assemblea pubblica, oltre a quelli economici di stretta attualità (scarica la relazione integrale di Emma Marcegaglia), il centenario dell'associazione degli industriali italiani.

«Confindustria compie cento anni», ha sottolineato la Marcegaglia. «I suoi valori fondamentali, lo spirito imprenditoriale, il lavoro, lo sviluppo, la capacità di fare, hanno contribuito in maniera determinante a cambiare l'Italia, a farla crescere. Per questo il centenario di Confindustria appartiene a tutti: alla storia, alla cultura, alla voglia di futuro dell'intero Paese, di ogni cittadino italiano. Per unire insieme memoria e proposta, identità collettiva e talenti territoriali, Confindustria ha dato impulso a iniziative speciali: dalla realizzazione di opere editoriali a mostre d'arte contemporanea e di fotografia, fino a grandi convegni di approfondimento. Per parlare e ascoltare, per condividere con grande spirito civile un'idea di futuro del nostro Paese».

(07 giugno 2010)
Argomenti: Confindustria